Basket in lutto, è morta Uliana Semjonova: la leggendaria “gigantessa” che vinse tutto con l’URSS

Il mondo della pallacanestro piange la scomparsa di Uliana Semjonova, una delle più iconiche figure di sempre della palla a spicchi, morta all'età di 73 anni. Mito assoluto della nazionale sovietica e del Riga, Semjonova imperò a cavallo tra gli anni 70 e 80, vincendo tutto ciò che si potesse conquistare sul parquet, fino ad entrare – prima europea in assoluto – nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame. Negli ultimi anni soffriva di una acuta forma di diabete, malattia per la quale aveva subito anche l'amputazione di una gamba.
Addio a Uliana Semjonova: la Federazione di Riga la ricorda attraverso i trofei
Due volte campionessa olimpica, tre volte campionessa del mondo e dieci volte campionessa europea. Undici volte vincitrice della Coppa dei Campioni, nonché membro della Hall of Fame FIBA, della Hall of Fame del basket mondiale e di quella del basket femminile mondiale. Questo è lo straordinario palmares con cui è stata ricordata dalla Federazione di basket di Riga e che ha lasciato in eredità la "gigantessa" (così venne soprannominata e per la statura imponente, a 12 anni già alta 190 centimetri) che ha imperversato sui parquet di tutta Europa negli anni 70 e all'inizio degli 80, sia con la maglia del suo storico club, il TT Riga, e con la maglia dell'allora Unione Sovietica.
La scomparsa di Uliana Semjonova a 73 anni: nel 2023 subì l'amputazione di una gamba
Semjonova è morta all'età di 73 anni, nell'ultimo periodo aveva sofferto anche di una forma acuta di diabete che nel 2023 la portò a dover subire un intervento, con l’amputazione di una gamba. Dopo la fine della carriera sportiva, aveva fondato e diretto il Fondo sociale degli Olimpionici della Lettonia, organizzando vari tipi di assistenza per i veterani dello sport, restando sempre vicino al mondo del basket in particolare.
Uliana Semjonova, la "gigantessa" che vinse tutto nel basket europeo tra gli anni 70 e 80
Nei vent'anni vissuto al TTT Riga, dove inizò tra le giovanili fino ad arrivare in prima squadra, Semjonova ha conquistato l'Olimpo del basket: è stata 15 volte campionessa dell'Unione Sovietica (1968-1973, 1975-1977, 1979-1984), per 15 volte ha vinto la Coppa dei Campioni europei, l'attuale EuroLeague Women, segnando nell'arco di tutte le competizioni oltre 15.000 punti. Con la maglia della nazionale sovietica, trascinò l'URSS tra le migliori di sempre, conquistando in carriera oltre 45 medaglie: 2 ori olimpici (Montréal 1976 e Mosca 1980), 3 ori ai Campionati Mondiali (1971, 1975, 1983), 10 ori ai Campionati Europei (1968, 1970, 1972, 1974, 1976, 1978, 1980, 1981, 1983, 1985). Prendendosi anche un record ancor oggi imbattibile: in nazionale, con oltre 100 partite all'attivo) è rimasta imbattuta.