nadal b federer, in finale djokovic o murray.

Rafael Nadal è il primo finalista degli Australian Open. Lo spagnolo ha sconfitto, dopo oltre tre ore e mezzo di gioco, Roger Federer. Allo svizzero non è bastato vincere il primo set. Nadal, che ha vinto a Melbourne nel 2009, affronterà in finale Djokovic o Murray. E’ la diciottesima vittoria (in ventisette confronti) per lo spagnolo su Federer.

Federer parte benissimo Nei primi giochi Roger, quando serve, concede pochissimo allo spagnolo, forte anche del break conquistato in avvio di partita. Nadal che è un diesel, nei primi giochi non mette la prima e gioca corto. Nel settimo game Nadal recupera il break di svantaggio. Negli ultimi cinque giochi domina il servizio. Si va al tie-break sia Roger che Rafa sanno che il minimo errore può costar caro. Con una splendida risposta Federer guadagna un mini-break e ipoteca il tie-break, che vince per sette punti a cinque. La fatica si fa sentire in avvio di secondo set. Nadal perde il servizio a zero, Federer pure. Sul due pari lo svizzero, vincitore a Melbourne quattro volte, l’ultima nel 2010, manca una palla break. Nel gioco successivo Nadal è superlativo. Gioca un game perfetto e strappa il servizio a zero a Roger, sulle ali dell’entusiasmo si porta sul 5-2. Per una decina di minuti il match viene sospeso. Perché oggi è l’Australian Day ed in ogni festa che si rispetti ci sono degli spettacolari fuochi d’artificio. Federer va ai box, Nadal si mette la tuta e si muove.

Quindicesima finale in un torneo dello Slam Quando si ricomincia l’isolano Rafa riparte alla grande, Roger è groggy. Lo spagnolo vince il secondo set ed infila un’incredibile serie di punti. Nel terzo sull’uno a zero Nadal, Federer commette due doppi falli e concede tre palle break consecutive allo spagnolo. Lo svizzero si scuote, rientra nel game e in partita. L’equilibrio regna nel terzo set. Federer strappa il servizio a Nadal sul tre pari, ma nel gioco successivo l’isolano, che a Melbourne ha vinto nel 2009, lo riaggancia. Re Roger annulla un setpoint a Rafa prima del tie-break del terzo set. Nel jeu decisif non c’è storia. Nadal è aggressivo, fa la partita e s’invola sul 6-1. Il primo mini-break arriva con un punto ben congeniato dallo spagnolo, sei volte vincitore del Roland Garros, che mette nell’angolo l’avversario, gioca una palla corta e chiude con una bella volée. Sotto 6-1, Federer sembra più libero e annulla quattro setpoint, prima di cedere il passo a Nadal. Lo svizzero, sei volte vincitore di Wimbledon, annulla tre palle break a Nadal nei primi giochi del quarto set. Lo spagnolo cancella una palla del cinque a tre a Roger. Il nono gioco è delizioso, Rafa ottiene il break e va a servire per il match. L’orgoglio porta Federer ad annullare un matchpoint all’avversario e conquista due palle del cinque pari. Rafa, non ha paura, e conquista la finale. La seconda a Melbourne, la quarta consecutiva in un torneo del Grande Slam.