America's Cup Napoli 2027

Perché tutte le barche dell’America’s Cup hanno le vele nere: la ricerca ossessiva del peso perfetto

Immagine
Tutte le barche che prenderanno parte all’America’s Cup 2027 hanno delle vele nere. Non è una scelta estetica, ma è puramente una scelta tecnica.

L'America's Cup è la più antica competizione sportiva al mondo. È per pochi eletti. All'edizione 2027, che si terrà a Napoli, saranno sette le imbarcazioni in acqua. Il defender Team New Zealand e sei sfidanti, su tutti Luna Rossa. Già nelle prove delle Regate Preliminari, ai quali non partecipano gli australiani, i più attenti hanno notato qualcosa di particolare: tutte le barche dell'America's Cup hanno le vele nere. Potrebbe sembrare strano, in un mondo in cui si cerca sempre di differenziarsi anche per apparire e distinguersi meglio, ma in realtà è una scelta precisa che ha una spiegazione tecnica precisa e riguarda il materiale di cui sono composte le vele, cioè la fibra di carbonio.

Perché le barche dell'America's Cup hanno vele nere

Non è una scelta estetica quelle dei disegnatori delle barche dell'America's Cup di avere delle vele nere. Gli AC75, così come gli AC 40, hanno la vela nera perché sono fatti in fibra di carbonio. Gli AC75 hanno vele rigide o semi-rigide costruite con materiali compositi e membrane ad alte prestazioni. Vele ad alta prestazione molto simili a quelle di un aereo, dunque flessibili e regolabili.

La struttura di queste vele è costituita da strati di fibre ad alta resistenza inglobati in una matrice, appunto nera. Le vele devono essere estremamente leggere ma anche rigide e resistenti, il colore è in gran parte conseguenza dei materiali e delle finiture utilizzate. Ovviamente queste barche devono volare in acqua, devono essere performanti e il vantaggio aerodinamico viene dalla forma, dalla rigidità e dal controllo della vela, non certo dal colore, anche se comunque il nero un minimo aiuta.

Le vele sono fatte in fibra di carbonio

Il carbonio è il materiale di riferimento per la nautica ad alte prestazione perché offre la massima resistenza ai carichi estremi con il minor peso possibile. Sempre la stessa storia. Bisogna essere veloci e dunque leggeri. I filamenti di carbonio sono neri per natura e va da sé che le vele assumano quel colore. Un tempo i filamenti erano ‘pinnati' di pellicole trasparenti, ora sono stati eliminati per rimuovere ogni grammo non strettamente necessario lasciando così la matrice di carbonio grezza, ruvida e completamente nera ben visibile.

Le vele delle barche dell'America's Cup non sono solo fatte di carbonio. Per bilanciare la struttura vengono intrecciati anche altri materiali come l'aramide (Kevlar, generalmente giallo) e il Dyneema (bianco). Ma vengono comunque aggiunti del pigmento nero alle resine collanti e tingono di nero le fibre gialle. Così, nasce di fatto il ‘total black' delle imbarcazioni che gareggeranno nelle acque di Napoli.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views