Alex-Schwarzer

Tegola sulla squadra olimpica italiana: il Comitato olimpico ha deciso di escludere dai giochi di Londra 2012 il marciatore Alex Schwazer, punta di diamante dell'atletica azzurra. Su di lui pende un'accusa di doping, con buona probabilità si tratterebbe di EPO, l'eritropoietina tristemente nota come uno dei principali ormoni utilizzati per alterare le prestazioni sportive (dal momento che aumenta la produzione di globuli rossi). La decisione del CONI sarebbe stata presa in seguito ad una "notifica di esito avverso per un controllo antidoping" effettuato dall'agenzia mondiale antidoping, la Wada. Si tratta in ogni caso di un colpo durissimo nei confronti del campione olimpico in gara sulla 50 km di marcia, il quale solo pochi giorni fa sembrava determinato a difendere il successo conquistato a Pechino nonostante avesse rinunciato a disputare la 20 km, altra gara nella quale aveva ottenuto prestazioni decisamente incoraggianti.

Ufficialmente Schwazer aveva declinato tale partecipazione a causa di un principio di influenza (provocando anche forti tensioni all'interno della squadra) e non era ancora giunto nella capitale britannica. Ora lo stop definitivo, comunicato da Petrucci (in accordo col capo delegazione Pagnozzi) attraverso un comunicato sul sito del CONI. Ora bisognerà naturalmente attendere l'esito delle controanalisi ma per il fidanzato di Carolina Kostner termina nel peggiore dei modi il sogno di ripetere il trionfo di Pechino.