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Conor McGregor aggredisce Francesco Facchinetti
18 Ottobre 2021
17:32

“McGregor è drogato fino al midollo e alcolizzato da fare schifo”, Benji fa scoppiare lo scandalo

Un’aggressione selvaggia senza alcun motivo, così è stato descritto da Francesco Facchinetti e dalle altre persone presenti il violentissimo pugno sferratogli da Conor McGregor, che poteva costare la vita al DJ e produttore. Adesso il motivo lo dice senza mezzi termini Benjamin Mascolo, anch’egli presente nel privé dell’hotel St. Regis: il lottatore irlandese sarebbe imbevuto di droga ed alcol dalla testa ai piedi. Lo scandalo si abbatte su uno degli sportivi più famosi al mondo.
A cura di Paolo Fiorenza
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Come far andare la propria immagine in mille pezzi senza apparentemente curarsene: la lunga e rumorosa visita in Italia di Conor McGregor, iconico lottatore irlandese di MMA e punto di riferimento per tantissime persone che si sono appassionate ai combattimenti UFC grazie al 33enne di Dublino, ha avuto il suo momento culminante in un episodio che purtroppo nulla ha a che vedere con lo sport né coi bagni di folla per le strade della capitale. Il violentissimo pugno vigliaccamente tirato in faccia a Francesco Facchinetti è pura cronaca, delle peggiori.

Un'aggressione senza un perché, avvenuta all'improvviso e senza che nessuno dei presenti ancora adesso ne abbia capito il motivo. Il DJ e produttore oggi si dice fortunato ad essere vivo "per miracolo" e annuncia che porterà McGregor in tribunale affinché renda conto della sua condotta selvaggia fuori da ogni logica e senso del vivere civile. In questa battaglia è affiancato da un altro che era presente due notti fa all'hotel St. Regis di Roma, ovvero Benjamin Mascolo, il quale non solo si è detto disposto a testimoniare in suo favore, raccontando nei dettagli la brutalità dell'aggressione, ma – in alcune ulteriori storie su Instagram – ha gettato pesanti ombre sull'atleta irlandese, facendo capire che il motivo per cui "gli si è spento il cervello" è l'abuso di droga ed alcol.

È un vero scandalo quello denunciato da Benji. visto che pronuncia accuse durissime rivolte ad uno dei più grandi nomi dello sport mondiale: "Tutto quello che ho detto lo porterò in tribunale nel momento in cui Francesco deciderà di denunciare Conor McGregor. Io sarò lì a testimoniare se mi verrà chiesto di farlo, perché quello che ho detto è la verità – premette il 28enne cantante ed attore, rispondendo a chi mette in dubbio la sua ricostruzione dei fatti – Non devo assolutamente giustificare le mie parole con nessuno. C'è gente che mi scrive che mi sto inventando tutto, ragazzi io sono sempre stato fan di Conor McGregor, se volete difenderlo difendetelo, a me non me ne frega un c***o. Questa è la verità, questo è quello che è successo e non sono l'unico testimone, le persone che erano lì potranno testimoniare insieme a me".

Benji lancia macigni che fanno a pezzi il McGregor uomo prima che l'atleta: "Queste persone vanno fermate, non me ne frega un c***o che questo tipo sia tra i più ricchi al mondo, non me frega un c***o che questo tipo sia una celebrità mondiale. Questa persona ha bisogno di andare in rehab, perché è una persona drogata fino al midollo e alcolizzata da fare schifo. Tutti hanno dei problemi, molti di noi fanno uso di sostanze, non giudico assolutamente, uno può fare il c***o che vuole del proprio corpo. Ma nel momento in cui diventi un pericolo pubblico e metti in pericolo delle persone che sono assolutamente innocenti e non hanno fatto niente di male, meriti di essere punito. Quindi questa persona deve andare ai servizi sociali, questa persona deve andare in rehab e pulirsi, e pagare per le sue azioni che sia con la galera o qualsiasi cosa il giudice decida di fare".

Dal canto suo, Facchinetti – costretto a portare il collare per i postumi del devastante cazzotto ricevuto – è stato più diplomatico sul tema, pur facendo intuire di aver assistito al medesimo scenario nel privé del St. Regis: "Se lo ho visto fare uso di droghe? Preferisco non commentare. Detto questo, lo ripeto, ha fatto black out il suo cervello: un secondo prima era il nostro migliore amico e un secondo dopo mi prendeva a pugni. Ha visto nero e voleva attaccare, come fosse un pitbull. Siamo rimasti tutti pietrificati, sotto shock", ha raccontato al Corriere della Sera. Comunque la si veda, una pagina bruttissima che – almeno in Italia – ha fatto perdere parecchi tifosi a McGregor: il prossimo atto nel nostro Paese potrebbe essere per lui alla sbarra di un tribunale.

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