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L’Italvolley femminile è bronzo ai Mondiali! Nubi su Paola Egonu: “Ci sono problemi”

L’Italia femminile di pallavolo ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali, battendo gli Stati Uniti 3-0. Si addensano tuttavia ombre sul gruppo delle azzurre e sul futuro di Paola Egonu.
A cura di Paolo Fiorenza
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La Nazionale italiana femminile di pallavolo ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali arrivati oggi alla giornata conclusiva. Nel match valido per il terzo posto che si è giocato ad Apeldoorn, le azzurre hanno battuto 3-0 gli Stati Uniti, lenendo almeno in parte la ferita della semifinale persa col Brasile: 25-20, 25-15 e 27-25 i punteggi dei parziali.

Il gruppo delle azzurre festeggia ad Alpedoorn
Il gruppo delle azzurre festeggia ad Alpedoorn

Una giornata di festa nella quale tuttavia si è aperta una crepa per le parole pronunciate in conferenza stampa poco prima della partita dal presidente federale Giuseppe Manfredi, interpellato sulle voci di problemi interni al gruppo che coinvolgerebbero la nostra stella Paola Egonu. Con riferimento alla 23enne campionessa veneta ed in generale al gruppo delle ragazze di Mazzanti, il numero uno della Federvolley ha dichiarato: "Ragazzi, non ci nascondiamo dietro il dito, è da sempre che ci sono state delle problematiche. Vanno superate col buonsenso, ma soprattutto vanno migliorate col dialogo, pezzo per pezzo. Abbiamo fatto passi da gigante, tantissimi interventi, ci vuole pazienza e ce ne vuole tanta".

Paola Egonu da quest'anno gioca in Turchia
Paola Egonu da quest'anno gioca in Turchia

Tutto è nato da un articolo pubblicato oggi dalla Gazzetta dello Sport, in cui – dopo la brutta botta della sconfitta col Brasile – si prefiguravano scenari da resa dei conti in seno all'Italvolley femminile, dalla sostituzione del Ct Davide Mazzanti (col quale le ragazze azzurre hanno vinto gli Europei l'anno scorso e la Nations League quest'anno, ma hanno fallito alle Olimpiadi di Tokyo e parzialmente anche in questi Mondiali) fino ad arrivare addirittura ad ipotizzare che quella di oggi potesse essere l'ultima partita di Paola Egonu con la maglia dell'Italia.

"La Federazione ha sottovalutato il problema – si legge sulla rosea – ha pensato che finché si vinceva, tutto poteva essere accettato. Anche deroghe alla regola principale di ogni gruppo dalla notte dei tempi: che in una squadra non ci possono essere figli e figliastri. All'interno della Nazionale è accaduto qualcosa del genere. E anche lasciando ben chiusa la porta dello spogliatoio i rapporti si sono deteriorati un giorno dopo l'altro". Insomma un vero e proprio terremoto, che ha costretto il presidente federale ad uscire allo scoperto, confermando sostanzialmente che i problemi ci sono e qualcosa andrà fatto per risolverli.

Il Ct dell'Italia femminile di pallavolo Davide Mazzanti
Il Ct dell'Italia femminile di pallavolo Davide Mazzanti

Onestamente sembra davvero fantascienza che la nostra migliore giocatrice, che tutto il mondo ci invidia e che è stata la chiave dei successi azzurri, possa lasciare in maniera assurda la Nazionale. Fatto sta che arrivati a questo punto i problemi non possono essere nascosti sotto il tappeto, affidando alla forza della squadra e ai risultati la copertura delle magagne. Quanto alla posizione del Ct, ovviamente responsabile in prima persona delle dinamiche non solo tecniche dell'Italvolley femminile, Manfredi lo ha confermato d'ufficio: "In agenda non c'è nessuna sostituzione di tecnici". E tuttavia potrebbe essere proprio la sua la testa che salta. Le Olimpiadi di Parigi sono adesso il grande obiettivo in vista del quale va fatto tutto il possibile per spazzare via ogni motivo di problemi. Auspicabilmente ripartendo da Paola Egonu.

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