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Olimpiadi Tokyo 2020
14 Agosto 2021
14:30

La leggenda dell’atletica punzecchia Jacobs: “Non corre così non può perdere da campione olimpico”

Il leggendario Michael Johnson ha criticato la scelta del campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4X100 Marcell Jacobs di non correre nelle ultime tappe della Diamond League 2021: “Se venisse battuto sminuirebbe ulteriormente il suo titolo. Perché farlo, quando puoi stare tranquillamente a casa ed essere celebrato senza rischi”
A cura di Michele Mazzeo
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Il campione olimpico dei 100 metri piani e della staffetta 4×100 Marcell Jacobs ha annunciato che non correrà più da qui a fine stagione a causa di un problema fisico. L'azzurro non prenderà dunque parte alle ultime tappe della Diamond League 2021 per farsi trovare pronto nel 2022 e preparare al meglio gli Europei e i Mondiali di atletica leggera che si disputeranno il prossimo anno. La decisione presa dal 26enne di Desenzano del Garda ha dato però adito a numerose polemiche che, dopo il battage mediatico con le pesanti e immotivate accuse di doping, lo ha fatto finire nuovamente sotto una pioggia di critiche.

Tra i più critici è stata la leggenda statunitense dell'atletica Michael Johnson, icona indiscussa di questo sport e considerato a giusta ragione il quattrocentista più grande di tutti i tempi. Il quattro volte oro olimpico (nella staffetta 4X400 m a Barcellona '92, nei 200 m e nei 400 m ad Atlanta '96 e nei 400 m a Sidney 2000) infatti, non ha gradito la scelta di Marcell Jacobs accusandolo di averla fatta per evitare il rischio di essere sconfitto piuttosto che stare a casa e venire celebrato per l'impresa compiuta a Tokyo.

A riguardo Michael Johnson ha voluto dire la sua sul suo profilo Twitter evidenziando anche come il il titolo dei 100 m conquistato ai Giochi di Tokyo seppur meritato sia un po' fragile data l'assenza di altre prestazioni di rilievo a livello globale nel corso dei mesi precedenti : “Il suo titolo è meritato ma un po’ fragile vista l’assenza di sue prestazioni costanti di leadership mondiale – ha infatti scritto lo statunitense –. Se andasse nel circuito della Diamond League e venisse battuto duramente nelle sue prime gare da campione olimpico, questo sminuirebbe ulteriormente il suo titolo. Perché farlo, quando puoi stare tranquillamente a casa ed essere celebrato senza rischi”.

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