“Guarda lassù”: Zaynab Dosso non ha capito, sono le altre a mostrare all’azzurra cosa ha appena fatto

Zaynab Dosso da domenica è nella storia dell'atletica leggera e dello sport italiano. E non solo, visto che il suo tempo sui 60 metri indoor stabilito nel meeting di Torun, oltre ad essere il nuovo record nazionale, è il quinto crono europeo di sempre. La 26enne velocista di Reggio Emilia è letteralmente volata sulla pista polacca, non capendo sul momento cosa aveva appena fatto, complice l'aggiustamento successivo del suo tempo al traguardo. "Guarda lì", le dicono le altre partecipanti alla gara, quando vedono che il 7"01 iniziale è diventato un mostruoso 6"99.
Zaynab Dosso vola nella storia con 6"99 sui 60 metri indoor
Guarda lassù, Zaynab: sei la prima italiana nella storia a vedere un "6" come prima cifra nei 60 metri indoor, nessuna atleta azzurra era mai scesa sotto i 7 secondi. Un tempo che oltre a fissare il nuovo primato italiano, migliorando il suo stesso precedente degli Europei di Apeldoorn 2025, è di valore assoluto nel mondo, visto che eguaglia il primato stagionale sulla distanza fatto segnare dalla campionessa olimpica Julien Alfred.
La ragazza nata da genitori ivoriani guarda il tabellone dell'ultima tappa del World Indoor Tour ed è solo allora che comprende appieno la portata della sua impresa sportiva. Zaynab esplode di gioia, sa di essere entrata in una nuova dimensione, nell'Olimpo della velocità. Il record mondiale dei 60 metri femminili è uno dei più longevi dell'atletica leggera: resiste da oltre 30 anni, fu stabilito dalla russa Irina Privalova addirittura l'11 febbraio 1993 con il tempo di 6"92.
"Sono contentissima e sinceramente non me l'aspettavo – ha detto la Dosso appena dopo la gara – perché dopo tre false partenze era difficile restare concentrati. Non ho fatto la mia miglior partenza e anche per questo sono molto felice di un tempo del genere, mi fa essere tanto fiduciosa per le prossime gare. Significa che sono pronta per andare forte ai Mondiali indoor, ho un mese per lavorare ancora prima di tornare qui".
Già, perché tra il 20 e il 22 marzo la rassegna iridata avrà luogo proprio sulla stessa pista di Torun in Polonia: Zaynab ci andrà per migliorare l'argento degli ultimi Mondiali indoor di Nanchino, ovvero – in una sola parola – per vincere.