Atleta sospesa per aver scommesso sulla vittoria (arrivata) dell’amica agli Europei: poteva sapere

Con un provvedimento senza precedenti nell'atletica leggera, una mezzofondista francese, la 32enne Aurore Fleury, è stata sospesa per 6 mesi dall'Athletics Integrity Unit: la sua colpa è stata di avere scommesso online sulla vittoria della sua connazionale, nonché amica e compagna di allenamento, Alice Finot, nei 3000 metri siepi ai Campionati Europei di Roma del 2024. Vittoria puntualmente arrivata (qui sotto il video) con un'azione prepotente nell'ultimo giro.
L'Athletics Integrity Unit è l'organo indipendente responsabile di gestire tutte le questioni di integrità nell'atletica leggera a livello mondiale. Opera su due fronti, quello dell'antidoping e quello relativo a tutte le altre questioni potenzialmente ‘inquinanti' delle competizioni: manipolazione dei risultati o dell'età degli atleti, corruzione, molestie, discriminazioni o altri comportamenti contrari ai valori dello sport. E ancora, appunto, scommesse illegali.
Perché Aurore Fleury è stata sospesa per 6 mesi: poteva avere accesso a informazioni privilegiate
Gli atleti (e anche altri tesserati come allenatori, dirigenti e ufficiali di gara) non possono scommettere su eventi di atletica, nemmeno su gare cui non partecipano, per evitare conflitti d'interesse o uso di notizie interne. Anche se ha scommesso "a favore" di un'amica e non per truccare una propria gara, il regolamento della World Athletics vieta categoricamente agli atleti di scommettere su qualsiasi evento del loro sport.

Pertanto l'AIU ha sospeso la Fleury per 6 mesi, proprio perché avrebbe potuto avere accesso a informazioni privilegiate, sia sullo stato di forma clamoroso della Finot che su problemi delle sue avversarie più accreditate. L'organismo indipendente ha dunque ritenuto che la sua scommessa "violasse le regole dell'integrità della competizione".
L'AIU non ha ancora pubblicato alcuna dichiarazione ufficiale o inserito la Fleury nella lista degli atleti squalificati, ma i media francesi e poi a ruota quelli internazionali hanno dato la vicenda per certa: la sospensione di Aurore già è stata decisa ma non ancora resa pubblica. La stessa atleta transalpina ha rimandato ogni commento all'annuncio ufficiale: "Parlerò dopo che l'Athletics Integrity Unit pubblicherà il suo report formale. Tutte queste decisioni sono rese pubbliche e i dettagli completi saranno chiari una volta rilasciato il report".