America's Cup Napoli 2027

America’s Cup, a cosa servono e come funzionano le Regate Preliminari nel Golfo di Napoli

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Dal 24 al 27 ottobre si svolgono nel Golfo di Napoli le Regate Preliminari di flotta, atto iniziale della corsa verso la 38a Louis Vuitton Cup che sarà messa in palio nel 2027. Ecco come si svolgono, quanto durano e a cosa servono.

Le Regate Preliminari che si disputano nel Golfo di Napoli tra il 24 e il 27 settembre, sono l'evento introduttivo della 38ª America's Cup. Si tratta di eventi di preparazione organizzati prima della competizione ufficiale vera e propria che si terrà nel 2027 e servono sia come test operativi, sia come ulteriore rodaggio per tutti i team impegnati, che sono 6: Emirates Team New Zealand, imbarcazione neozelandese e defender, Luna Rossa (AC40 italiano), INEOS Britannia/GB1, Alinghi Red Bull Racing per la Svizzera, American Magic / American Racing e Orient Express Racing Team per la Francia.

Nel Protocollo ufficiale dell'edizione n.38 dell'America's Cup è stata introdotta la possibilità per tutte le imbarcazioni di schierare fino a due AC40 in acqua, per questo tipo di regate, dando così spazio anche ai team Youth e Women. Ed è per questo che per l'evento di Napoli, Luna Rossa e New Zealand hanno registrato ben due barche.

Nelle Regate Preliminari del 2026 si utilizzano imbarcazioni differenti rispetto alla fase finale 2027. Si gareggia infatti con gli AC40, monoscafi con foils di 40 piedi, con scafi, vele, timoni e sistemi di controllo identici per tutti: sarà l'esclusiva anilità di ogni singolo equipaggio a fare la differenza. Nella Louis Vuitton Cup e nell'America's Cup Match che si disputeranno dal 2027, le imbarcazioni saranno gli AC75, monoscafi volanti d 75 piedi ideati e progettati liberamente da ogni singolo sindacato, all'interno ovviamente delle "Class Rules", il regolamento di stazza: in questo caso, tecnologia e progettazione saranno fondamentali.

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Ma come si svolgono di preciso le Regate Preliminari?
Per ciò che riguarda le norme specifiche che regolano questo tipo di regate, c'è stato un cambiamento deciso verso la semplificazione e la sostenibilità tecnologica sia negli scafi sia nella composizione degli equipaggi a bordo. Entrando nel merito, le Regate Preliminari non seguono un classico schema ad eliminazione diretta sin dal primo giorno. L'evento prevede il via con una fase di qualificazioni basata sulle regate di flotta, in cui tutte e otto le imbarcazioni scendono in acqua contemporaneamente sui medesimi campi di gara. Lungo l'arco delle tre giornate, dal 24 al 27 settembre, dunque, vengono disputate complessivamente sei prove di flotta.

In ciascuna di queste sfide "collettive" l'ordine d'arrivo assegna un punteggio decrescente a ciascun equipaggio, dal primo fino all'ultimo classificato, creando in questo modo una unica classifica generale, basata sulla somma totale dei punti accumulati.

Solamente al termine di queste sei regate, che per esigenze televisive e per spettacolarizzare al massimo l'evento, hanno ognuna una durata massima di 25 minuti, il tabellone decreterà chi si aggiudicherà il gran finale, cioè le prime due imbarcazioni si prenderanno il diritto di accesso per il Match Race. La finale, dunque, si svolgerà in un duello uno contro uno, una gara secca ad eliminazione diretta. Dunque, su otto imbarcazioni di partenza, ne resterà solamente una che si aggiudicherà l'evento. Oltre al trofeo conclusivo e a quelli di ogni singola regata, i vincitori ricevono anche premi in denaro, ma non incidono assolutamente sulla parte finale dell'America's Cup.

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Dunque, perché si svolgono le Regate Preliminari?
La risposta è semplice: servono a iniziare una guerra strategica e psicologica che a questi massimi livelli di vela è fondamentale. Le Regate Preliminari rappresentano l'unico reale banco di prova in cui i team possono testare la tenuta dell'equipaggio sotto pressione, studiando le tattiche avversarie, provando ed eventualmente superando i limiti del lavoro svolto al simulatore.

Inoltre, conquistare comunque un trofeo diventa un segnale fortissimo agli altri equipaggi e ai propri sponsor a livello di immagine, economici e di possibili ulteriori investimenti. Infine, per i sindacati che schierano una seconda barca, come Luna Rossa e New Zealand, con gli equipaggi dedicati ai giovani e alle donne, questa tipologia di gare diventa una ulteriore vetrina formidabile per valutare talenti e promuoverli eventualmente a bordo quando sarà il momento di competere davvero.

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