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Olimpiadi Tokyo 2020
27 Luglio 2021
9:00

Aldo Montano è alla quinta Olimpiade, ultima gara per chiudere la sua fantastica carriera

Aldo Montano partecipa alla sua prima Olimpiade ad Atene nel 2004, vincendo un favoloso oro nell’individuale. Dopo 17 anni è pronto a partecipare alla sua quinta Olimpiade: proverà ad aiutare Luca Curatoli, Enrico Berré e Luigi Samele nella prova di sciabola a squadre, che dovrebbe essere anche la sua ultima gara in assoluto.
A cura di Jvan Sica
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Olimpiadi Tokyo 2020

Aldo Montano è nato il 18 novembre 1978, ha 43 anni, ed è alla sua quinta Olimpiade. Ha la stessa età di Gianluigi Buffon, un altro highlander da cui non vorremo staccarci mai. A differenza di Buffon però, appena passato al Parma e ancora un attività per chissà quanto tempo ancora, Montano lo ha già chiarito: "È bello però chiudere una carriera con un'Olimpiade in più: credo sia vissuta in modo diverso, tutto in modo più difficile, complicato. Non sarà la versione spettacolare che può regalare un appuntamento a cinque cerchi come normale che sia, ma è già tanto che ci siamo".

Sarà la sua ultima Olimpiade e quasi certamente a Tokyo anche l’ultima gara in cui gareggerà. Primeggiare nella sciabola non è facile, ci sono scuole secolari da affrontare, come quella ungherese e russa che sfornano sempre nuovi talenti, farlo per così tanti anni è davvero sensazionale e solo uno come Aldo Montano poteva riuscirci. "La sciabola azzurra negli ultimi anni è andata bene, è una bella squadra e funziona, c'è una Corea veramente forte ma qualche volta dovrà pur fare un passo falso. Magari proprio ai Giochi. E poi Ungheria, Germania, Russia sono al nostro livello, forse qualcosina meno. Siamo messi abbastanza bene. Speriamo di confermare la nostra storia seppur sia una gara particolare in cui può succedere qualcosa cosa".

Il primo oro olimpico individuale ad Atene nel 2004

Alla sua prima Olimpiade, ad Atene 2004, arriva senza grandi allori internazionali e dopo un percorso in Coppa del Mondo senza squilli. Fa subito paura l'atleta di casa, il greco Costantine Manetas, regolato con un faticoso 15-12, mentre Aldo è dominante al turno successivo contro l'americano Smart, battuto 15-7. Ai quarti un russo, un campione vero, argento individuale ad Atlanta 1996, Sergey Sharikov, battuto sul filo di lana 15-13. In semifinale è la volta del bielorusso Dmitry Lapkes, lui invece devastato con un 15-6. La finale è contro uno degli atleti migliori al mondo, l'ungherese Zsolt Nemcsik. Aldo Montano con la sua scherma furiosa e creativa ma sempre attenta, intelligente senza perdere in spavalderia vince l'oro olimpico al primo colpo battendolo 15-14 all'ultima stoccata. Dopo quest’oro, con Giampiero Pastore e Luigi Tarantino vincerà anche l’argento a squadre.

Il bronzo a squadre a Pechino 2008

A Pechino 2008 non è in grande forma e si ferma agli ottavi nella gara individuale. In squadra però dimostra il suo talento e vince un bronzo insperato perché ottenuto contro la formidabile squadra russa in cui tirava ancora uno dei più grandi sciabolatori della storia, Stanislav Pozdnyakov.

Le Olimpiadi di Londra nel 2012

Passano quattro anni, arriva un titolo mondiale a Catania nel 2011 e a Londra 2012 perde contro un altro atleta italiano, Diego Occhiuzzi, alla fine argento dietro Áron Szilágyi, mentre con la squadra riesce ancora una volta a ricaricare le pile e a caricare tutti i compagni per un altro grande bronzo sempre ai danni della Russia.

Rio 2016 e le Olimpiadi di Tokyo

A Rio de Janeiro la prova a squadre non c’è, per quell’insulso turnover fra le diverse armi nelle gare a squadre, mentre nell’individuale si ferma agli ottavi contro il russo Nikolay Kovalev. Rio sembrava il capolinea, un atleta di 38 ha la sua usura e i suoi piccoli e ovvi cedimenti fisici, uno sciabolatore di 38 anni può avere un bagaglio di esperienze immense ma in un’arma in cui la prontezza di riflessi, la furia agonistica e la brillantezza fisica sono fondamentali, gli anni pesano anche un po’ di più. Ma Aldo Montano non molla, viene da una famiglia di campioni e vuole la sua quinta Olimpiade. Nella gara individuale a Tokyo parteciperanno Luca Curatoli, Enrico Berré e Luigi Samele, ma con la squadra ci sarà anche Aldo Montano e vederlo ancora una volta su una pedana olimpica non ha prezzo.

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