Monopoly diventa un reality, Netflix annuncia lo show dal gioco di società più famoso al mondo

Il gioco di società più famoso del mondo diventerà un reality game. Si tratta del Monopoly, nato in America negli anni della Grande Depressione, con l'intento di insegnare agli americani a destreggiarsi tra compravendite, acquisti, risparmi, immobili e quant'altro, denunciando anche la pericolosità dei monopoli, nonché il rischio che si nasconde nell'accumulare ricchezze. Il gioco ebbe un successo clamoroso, tanto che a distanza di qualche anno, nel 1936, fu riproposto anche in Italia. Nel tempo il Monopoly non ha mai perso il suo appeal, realizzando molteplici versioni, anche tematiche, interessando e coinvolgendo in egual modo giocatori di tutte le età che, almeno su un tavolo da gioco, potevano permettersi degli azzardi che nella vita reale non avrebbero potuto guardare nemmeno da lontano.
Ed è così che proprio nella terra che lo ha creato, si è ben pensato di rendere il Monopoly un gioco "reale", riportando il tabellone, le caselle e tutto quello che lo ha reso irripetibile a misura d'uomo. È Netflix a voler realizzare questo progetto, che avrà luce nel 2027 e vedrà dodici concorrenti sfidarsi per un montepremi da due milioni di dollari. Qualcosa rispetto all'originale doveva pur cambiare e, infatti, nella versione tridimensionale, non ci saranno le caselle, ma una città costruita a misura d'uomo. Le regole a cui i partecipanti dovranno sottostare, però, sono le stesse del gioco da tavolo. Nella descrizione del gioco Netflix parla di una Monopoly Town Square, da cui i giocatori partiranno tutti allo stesso livello, ma per andare avanti nella partita i partecipanti dovranno accumulare ricchezza il più possibile o, al contrario, rischiare di perdere tutto. Come nel gioco che tutti conoscono, ognuno dei presenti può rischiare la bancarotta, finendo in prigione, finché in gara non resterà solo una persona, che si aggiudicherà la vittoria finale.
La serie è prodotta da Gabriel Marano e Zachary Edwin per Hasbro Entertainment, che è legata alla compagnia di giochi e giocattoli Hasbro, e da Nia Yemoh, Tim Harcourt, Jack Burgess, Stephen Lambert e Kim Murphy per Studio Lambert. I casting per selezionare i futuri concorrenti sono già stati aperti da Netflix che, ancora una volta, rimescolare le regole puntando ancora più in alto e trasformando un gioco, che per anni ha anche raccontato uno spaccato della società in cui è nato, in qualcosa che crea spettacolo e intrattenimento.