Vincenzo De Lucia a Non è la Tv: “Il palco di Sanremo fa paura ai comici, non è pensato per noi”

Vincenzo De Lucia si è collegato in diretta a Non è la Tv, il format di Fanpage.it che, per questa settimana, racconterà il Festival di Sanremo 2026, tra interviste, aneddoti e rivelazioni. L'attore e imitatore è salito sul palco dell'Ariston imitando la co-conduttrice Laura Pausini, "prendendola in giro" per le sue origini e il modo di parlare. Ecco cosa farà questa sera e come ha vissuto l'emozione di salire sul palco.
Le anticipazioni di Vincenzo De Lucia sulla seconda serata di Sanremo
Vincenzo De Lucia ha risposto alla chiamata di Fanpage.it mentre si trova nei corridoi dell'Ariston, dove al momento sono in corso le prove. L'imitatore non era stato annunciato come presenza alla kermesse in maniera ufficiale, ma sul suo conto erano circolate solamente indiscrezioni. "È stata un'idea di Carlo Conti, in accordo con me ovviamente. Abbiamo fatto il possibile per lasciare un effetto sorpresa al pubblico, anche se l'indiscrezione era trapelata e la mia presenza nell'aria", ha spiegato rispondendo alla domanda di Andrea Parrella.
Nella prima serata ha fatto "debuttare" sul palco di Sanremo la sua imitazione di Laura Pausini, che fino a ieri era stata proposta al pubblico soltanto durante il programma comico OnlyFun, in onda su Nove. "Non posso spoilerare nulla, però sicuramente posso dire che la ragazza di Solarolo si affaccerà", ha svelato in anteprima De Lucia, che potrebbe portare anche altri personaggi. Quanto al rapporto con Pausini, al fatto che sia o meno una diva, ha spiegato: "Posso raccontare la mia esperienza, Laura era una Pasqua, l'ho trovata molto divertita dall'esperienza. Era la più cazzeggiatrice di tutti, saltava e ballava davanti ai monitor. Anche nei miei riguardi, si è innamorata della mia vestaglia".
"Il palco di Sanremo non è pensato per la comicità"
De Lucia ha anche spiegato le emozioni vissute nel dietro le quinte e cosa rappresenti per lui- e in generale per il mondo dei comici- quel palco: "Penso che non sia pensato per la comicità, noi facciamo tre volte fatica. Non c'è tanto spazio per i comici, fa paura. E poi c'è l'ansia di sapere che c'è tutta Italia davanti a quello schermo e a quelle telecamere". Quanto alla possibilità di salire sul palco senza maschere, ha spiegato: "Mi piacerebbe, sarebbe un sogno. Le imitazioni sono state pensate come un ripiego per la mia carriera, il teatro è sempre stato il primo amore. Non è ancora mai successo che nessuno si offendesse per le mie imitazioni. All'inizio Silvia Toffanin aveva fatto fatica a capirla, poi si è dissolto tutto. Ho scelto di fare personaggi femminili e sono un uomo".