Valeria Marini in lacrime sull’imitazione di Frassica a Sanremo: “Aspetto le scuse”, e lascia lo studio

Valeria Marini, ospite di Caterina Balivo, è scoppiata in lacrime ricordando l'imitazione che Nino Frassica ha messo in scena sul palco di Sanremo 2026. Un momento di spettacolo che la showgirl ha bollato come un attacco personale: "È stato terribilmente offensivo", ha dichiarato prima di abbandonare temporaneamente lo studio.
Il "caso" Frassica e i precedenti con Marini
Al centro della contesa c'è uno sketch dell'ultimo Festival, in cui Frassica ha ironizzato sull'assenza di Marini citando presunti interventi estetici e imitandone la voce: "Recentemente ha fatto un'operazione alle labbra, è gonfiata", erano state le parole. La reazione della showgirl è stata drastica: "Ci ho pianto e ci piango ancora. Mi ha chiesto scusa in privato, ma io aspetto le scuse pubbliche per la Festa della Donna", ha detto in lacrime. Il paradosso è che tra i due esiste una conoscenza professionale di lunga data, ma questo non ha mitigato il colpo. Non è la prima volta, infatti, che Marini finisce nel mirino della satira del comico: una delle ultime avvenne a Che Tempo Che Fa nel 2023 ma, se in quel caso lei sembrò stare perfettamente al gioco, oggi il clima sembra essere cambiato.
La sindrome di Monica Setta e il "no" all'autoironia
Quello di Valeria Marini sembra essere l'ultimo tassello di un mosaico di permalosità che sta colpendo diversi volti noti della TV. Questa tendenza a "maldigerire" le imitazioni può essere associata a quella di Monica Setta, che circa un anno fa si era scagliata contro Giulia Vecchio, definendo la sua una "caricatura deformante" e lamentando una mancanza di rispetto. È un trend che preoccupa chi di mestiere fa ridere. Valeria Graci, ad esempio, ha recentemente svelato i retroscena amari delle sue imitazioni più famose: se Federica Panicucci non avrebbe mai gradito la parodia sulla sua perfezione estetica, anche Laura Pausini si sarebbe risentita per l'enfasi posta su certi suoi tratti caratteriali. Personaggi di enorme successo che, invece di considerare l'imitazione come una certificazione di popolarità, la percepiscono come un atto di presa in giro mediatica.
L'intervento di Caterina Balivo
Caterina Balivo ha provato a riportare l'episodio nei binari della comicità: "È un comico, lo fa con tutti". Ma la difesa di Marini si è spostata su un piano etico: "Perché mi devi denigrare? Sono stanca di questi luoghi comuni". Il punto di rottura è proprio qui: se la comicità di Nino Frassica viene percepita come un'offesa tale da richiedere riparazioni pubbliche, significa che il confine tra battuta e offesa si è fatto pericolosamente sottile.