Scontro tra Massimo Giletti e il consulente dei Poggi: “Ma sono deficiente io?” e Capra risponde sì

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Momento esilarante a Lo Stato delle Cose. Massimo Giletti chiede al consulente della famiglia Poggi, Marzio Capra, se sia “deficiente” nel non comprendere un appunto relativo al caso. Il genetista, senza batter ciglio, risponde in maniera affermativa.

Momento a dir poco esilarante durante la puntata de Lo Stato delle Cose, il programma condotto il lunedì sera da Massimo Giletti su Rai3. Durante il blocco dedicato al caso Garlasco, si è verificato un confronto piuttosto acceso tra il giornalista e il genetista Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi. Un botta e risposta piuttosto anomalo, che ha generato anche una certa ilarità in studio.

Uno scontro a distanza, dal momento che Capra si trovava in collegamento, mentre Giletti si affannava a mostrare al pubblico quelle che a suo avviso erano sembrate delle incongruenze, mostrando un appunto scritto a mano dall'allora capitano dei carabinieri Marino, nel documento si parla di un test effettuato sui pedali della bicicletta di Alberto Stati e risultato negativo. Allora il giornalista chiede al suo ospite: "Sono deficiente io a non capire che questo è negativo? O no? Me lo dica guardandomi in faccia" e il dottor Capra non esita a rispondere dicendo: "Sì, è deficiente lei, anche tanto". Non poteva che scoppiare una risata tra i presenti in studio vista la tempestività e l'assertività della risposta. Tanto che anche Giletti non può fare a meno di ridere e dice: "Va bene, la prendo col sorriso". Il genetista, poi, spiega nel dettaglio: "Il prelievo fatto da Marino è di un’ulteriore traccia, è nel solco dei successivi accertamenti"

A parer di chi scrive la sovraesposizione mediatica del delitto di Chiara Poggi, fa sfociare ogni interlocuzione in uno scontro, probabilmente, evitabile. Ormai del caso Garlasco se ne parla ovunque, non c'è programma televisivo che non abbia un blocco dedicato, in cui compaiono avvocati, consulenti, opinionisti, e nella stessa giornata è possibile che si possano incontrare gli stessi volti in più trasmissioni differenti. Nell'appuntamento di ieri sera con il programma di Massimo Giletti, il dottor Capra si è reso protagonista anche di un altro diverbio, avuto stavolta con l'avvocato Antonio De Rensis, legale di Stasi. Il genetista è apparso piuttosto risentito per l'atteggiamento adottato dall'avvocato e dal giornalista Antonio Brindani, al quale si rivolge dicendo: "Se mi dà dell'ignorante mi fa un piacere, state speculando su una vicenda orrendo. Marino non sapeva il tema dell’interrogatorio, non tutti sono persone stupende come De Rensis che sa sempre tutto, nessuno lo vede mai nei luoghi importanti ma sa sempre tutto, in televisione è sempre presente e sa sempre tutto". Sentendosi chiamato in causa, l'avvocato risponde: "Veda, Dott. Capra, la sua modestia intellettuale potrebbe essere spazzata via solo citando la sentenza della Cassazione del caso Bossetti, ma io non sono così basso. Se una persona ospite cerca di parlare del caso e sente riferimenti personali a Brindani e a me, io non posso dibattere in questa maniera". 

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