Scintille a In Onda sul caso Report, Aprile e Telese a Bocchino: “Pubblichiamo anche l’ingaggio Rai di Bruno Vespa?”
Il caso Report si discute in Tv e la pubblicazione dei presunti compensi dei giornalisti del programma accende il confronto a In Onda, l'appuntamento dell'access estivo di La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese. Ospite della puntata del 17 agosto era, tra gli altri, Italo Bocchino, in studio per parlare proprio del discusso articolo pubblicato su Il Tempo.
Il confronto in studio sulla vicenda Report
A contestare l'articolo sui presunti "compensi faraonici" di giornaliste e giornalisti di Report è proprio Marianna Aprile, che sottolinea il tempo della pubblicazione: "Sarebbe più credibile se non avvenisse in un momento in cui Report è nel mirino per un attentato subito dal conduttore". La conduttrice aggiunge, con riferimento a diversi nomi entrati in Rai in questi ultimi anni: "Poi se passassero a questo setaccio tutti i contratti, anche quelli per tre minuti di trasmissione, anche quelli per programmi che fanno lo 0.9 % e vengono chiusi ma continuano a maciullare record negativi".
La provocazione di Telese
Aprile sostiene che quello de Il tempo sia uno scoop giornalistico poco credibile: "Perché qualcuno quei dati li ha passati. Le inchieste di Report che lei accusa di faziosità sono state a 360 gradi. Il Tempo cita solo le cifre di Report, invece che quelle di certi pensionati a peso d'oro e conduttori a peso d'oro. Non è un po' sbilanciata come inchiesta? Aspettiamo tutti i nuovi conduttori di questi ultimi quattro anni dirci quanti soldi prendono in Rai". La risposta di Italo Bocchino: "La mia idea è che ognuno di noi, quando svolge la professione di giornalista, per regola deontologica dovrebbe dire quanto guadagna a chi è a casa". "Questo non è servizio pubblico, ma un'azienda privata", ribatte Aprile al suo ospite, che però ci tiene a precisare: "Io pongo una questione deontologica da giornalista, questa sembra una excusatio non petita". Quindi l'intervento di Telese in difesa della collega: "Qui i conti sono spartani ed equi, nessuno si fa le ville". Per poi chiedere provocatoriamente a Bocchino: "Sei d'accordo a mettere come sottotitolo l'ingaggio di Bruno Vespa?"