Non c’è pace a Report: Rai valuta provvedimenti per la lite con Sottile, resta il nodo sul ruolo di Piervincenzi
L'annuncio di Claudia Di Pasquale come nuova conduttrice di Report sembra aver riportato la serenità nel gruppo di lavoro e spento le polemiche attorno alla vicenda più chiacchierata dell'estate. Se l'inizio del programma l'8 novembre pare ormai in cassaforte, gli avvenimenti delle scorse ore dicono che il caos potrebbe continuare a governare.
Gasparri annuncia l'interrogazione parlamentare
Il duro scontro tra la squadra di Report e Salvo Sottile che abbiamo raccontato qui su Fanpage, infatti, ha generato molte reazioni interne alla Rai e anche nel mondo della politica, con un rischio di provvedimenti da parte dell'azienda che potrebbe riguardare figure apicali del programma. Mentre la Rai ha fatto sapere che avvierà delle verifiche del caso per capire se ci siano presupposti per provvedimenti disciplinari, il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ha annunciato la presentazione di un'interrogazione parlamentare in Commissione di Vigilanza Rai per l'episodio definito "gravissimo" che ha coinvolto Sottile e alcuni inviati del programma, tra cui Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni. Toccherà capire se nelle prossime ore prevarrà l'intento bipartisan a spegnere i riflettori su Report dopo settimane di onnipresenza, oppure se la vicenda continuerà a tenere banco.
L'incognita sul ruolo di Daniele Piervincenzi
Anche perché non tutti i nodi sono sciolti. Resta ad esempio il punto interrogativo sul ruolo di Daniele Piervincenzi nel programma. Il giornalista, nominato alla conduzione dalla Rai lo scorso venerdì assieme a Giulia Presutti, dopo il passo indietro di quest'ultima continua a figurare tra i nomi alla conduzione. "I conduttori li decido io", ha detto il direttore degli approfondimenti Paolo Corsini, ribadendo l'intenzione di confermare Piervincenzi assieme a Di Pasquale, in forma di compromesso. Non è tuttavia chiaro se si occuperanno entrambi di Report o se Piervincenzi, come da voci che serpeggiano, possa essere indirizzato alla conduzione di Report Lab. Anche perché potrebbe persistere una questione tecnica, visto che Piervincenzi per graduatoria è stato destinato alla sede di Napoli e questo potrebbe procurare delle grane agli uffici legali della Rai.
Il ricorso di Ranucci contro la Rai
Persiste, inevitabilmente, il tema Ranucci. Mentre l'inchiesta sull'attentato al giornalista potrebbe allargarsi agli affari di Lavitola in Africa, come raccontato nelle scorse ore dal Tg1, l'ex conduttore di Report ha contestato tramite i suoi legali le motivazioni del provvedimento Rai, chiedendo le motivazioni della rimozione su cui l'azienda sta prendendo tempo nel fornire la documentazione necessaria. Cosa che apre a Ranucci la strada di un ricorso al giudice del Lavoro utilizzando il rifiuto illegittimo dell'azienda come elemento di prova per richiedere un reintegro. Lo scenario di Ranucci alla guida di Report dall'8 novembre, che oggi pare clamoroso, potrebbe anche prendere forma.