Non è la Tv, terza puntata: Mediaset prova a bloccare Corona, l’amore tra Elodie e Franceska e il futuro di Belén

La terza puntata di Non è la TV, il nuovo format live di Fanpage.it, prodotto da Deepinto, e in onda tutti i giovedì sera alle 22:00 sul canale YouTube, vede protagonisti Andrea Parrella, Grazia Sambruna e Stefania Rocco impegnati ad affrontare i temi più scottanti della televisione e dello spettacolo italiano. In studio si parla degli ultimi tentativi di Mediaset di bloccare Corona, della nuova love story che si profila all’orizzonte tra Franceska Nuredini e la cantante Elodie, oltre che del futuro professionale di Belén.
Il programma svela cosa si cela dietro i meccanismi televisivi e sociali che siamo abituati a vedere sul piccolo schermo, approfondendo i casi portanti della settimana. In particolare, si analizza la guerra ormai aperta tra Fabrizio Corona, Mediaset e Alfonso Signorini: i legali dell'azienda sono riusciti a ottenere la cancellazione degli account collegati all’ex re dei paparazzi, sospesi da Meta a causa di violazioni multiple al regolamento della community.
Spazio anche alla querela sporta da Marina e Pier Silvio Berlusconi, Silvia Toffanin, Maria De Filippi, Gerry Scotti e Samira, che punta a ottenere un risarcimento in sede civile pari a 160 milioni di euro. Una richiesta a cui Corona risponde con una querela per tentata estorsione, in seguito alle comunicazioni che i legali Mediaset hanno inviato alle discoteche che ospiteranno l’ex fotografo durante una serie di serate previste nelle prossime due settimane. Il monito è chiaro: laddove Corona, all’interno dei loro locali, dovesse dar voce ad accuse e ricostruzioni ritenute diffamatorie, la società riterrà corresponsabili le discoteche stesse. Una comunicazione contro la quale Ivano Chiesa, legale di Corona, si è scagliato denunciando il sistematico tentativo di censura imposto al suo assistito che, allo stato attuale, si ritroverebbe costretto a non lavorare.
Infine, al centro della puntata ci sarà il "meme della settimana": ricorderemo lo storico momento di un indomabile Gianfranco Funari che, in diretta, pronunciò la celebre frase "Se uno è s*nzo non gli puoi di' stupidino", insieme a Giovanni Benincasa, regista e ideatore di programmi storici della TV che in quel momento era in studio con lui.