video suggerito
video suggerito

Non è la Tv, terza puntata: Mediaset prova a bloccare Corona, l’amore tra Elodie e Franceska e il futuro di Belén

In streaming sul canale YouTube di Fanpage.it la terza puntata di Non è la tv, il format prodotto da Deepinto e condotto da Andrea Parrella con la partecipazione di Grazia Sambruna e Stefania Rocco. Di seguito i temi della settimana: dagli ultimi tentativi di Mediaset di bloccare Corona al futuro in tv di Belén, passando per la nuova love story alle porte: quella tra Elodie e Franceska.
A cura di Stefania Rocco
48 CONDIVISIONI
Immagine

La terza puntata di Non è la TV, il nuovo format live di Fanpage.it, prodotto da Deepinto, e in onda tutti i giovedì sera alle 22:00 sul canale YouTube, vede protagonisti Andrea Parrella, Grazia Sambruna e Stefania Rocco impegnati ad affrontare i temi più scottanti della televisione e dello spettacolo italiano. In studio si parla degli ultimi tentativi di Mediaset di bloccare Corona, della nuova love story che si profila all’orizzonte tra Franceska Nuredini e la cantante Elodie, oltre che del futuro professionale di Belén.

Il programma svela cosa si cela dietro i meccanismi televisivi e sociali che siamo abituati a vedere sul piccolo schermo, approfondendo i casi portanti della settimana. In particolare, si analizza la guerra ormai aperta tra Fabrizio Corona, Mediaset e Alfonso Signorini: i legali dell'azienda sono riusciti a ottenere la cancellazione degli account collegati all’ex re dei paparazzi, sospesi da Meta a causa di violazioni multiple al regolamento della community.

Spazio anche alla querela sporta da Marina e Pier Silvio Berlusconi, Silvia Toffanin, Maria De Filippi, Gerry Scotti e Samira, che punta a ottenere un risarcimento in sede civile pari a 160 milioni di euro. Una richiesta a cui Corona risponde con una querela per tentata estorsione, in seguito alle comunicazioni che i legali Mediaset hanno inviato alle discoteche che ospiteranno l’ex fotografo durante una serie di serate previste nelle prossime due settimane. Il monito è chiaro: laddove Corona, all’interno dei loro locali, dovesse dar voce ad accuse e ricostruzioni ritenute diffamatorie, la società riterrà corresponsabili le discoteche stesse. Una comunicazione contro la quale Ivano Chiesa, legale di Corona, si è scagliato denunciando il sistematico tentativo di censura imposto al suo assistito che, allo stato attuale, si ritroverebbe costretto a non lavorare.

Infine, al centro della puntata ci sarà il "meme della settimana": ricorderemo lo storico momento di un indomabile Gianfranco Funari che, in diretta, pronunciò la celebre frase "Se uno è s*nzo non gli puoi di' stupidino", insieme a Giovanni Benincasa, regista e ideatore di programmi storici della TV che in quel momento era in studio con lui.

48 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views