Monica Guerritore a Ballando: “Mi sono ammalata perché non ho avuto candidature ai David di Donatello per Anna”
Monica Guerritore è una delle grandi protagoniste dell'ultima edizione di Ballando con le stelle, le sue esibizioni sono sempre accompagnate dai commenti, carichi di complimenti e di elogi da parte della giuria. L'attrice, in più occasioni, si è raccontata e anche nella puntata di sabato 31 ottobre ha lasciato emergere una considerazione che non è passata inosservata e che è profondamente legata al suo lavoro da artista.
"La cosa peggiore è non essere compresi, riconosciuti, soprattutto nel lavoro che si fa" è così che inizia il racconto di Monica Guerritore, in sala prove con Luca Urso, al quale si trova a fare una confessione importante e che, senza dubbio, non è stata facile da esternare: "Mi sono ammalata perché non ho avuto nemmeno una candidatura ai David di Donatello, che sono 20 premi, per Anna" dichiara l'attrice, nonché regista del film che ha raccontato la storia di Anna Magnani, da lei interpretata, e poi aggiunge: "Mi sono sentita il cuore gelido. Non c’è un motivo per cui uno fa salire un marker, ma sicuramente si abbassano le difese". Ovviamente Guerritore si riferisce alla malattia che sta affrontando, il tumore di cui ha parlato per la prima volta qualche mese fa e che ha raccontato con fierezza anche nelle prime puntate di Ballando con le stelle.
Il film Anna diretto da Monica Guerritore
Mentre le mancate candidature che avrebbe voluto ricevere, fanno riferimento al film che segna l'esordio alla regia cinematografica di Monica Guerritore, che veste anche i panni della protagonista interpretando un'icona del cinema neorealista e mondiale, ovvero Anna Magnani. Un film per il quale l'attrice si è battuta, fortemente, per poterlo realizzare: "Non si tratta della candidatura a me, ma sono venti gli ambiti in cui avrebbe potuto riceverla" specifica in puntata quando viene citato l'esatto momento della clip introduttiva. Il racconto che Guerritore ha voluto riportare sullo schermo si svolge attorno a un momento deciso nella carriera di Anna Magnani: la notte del 21 marzo 1956, quando divenne la prima attrice italiana a vincere il Premio Oscar per la migliore attrice protagonista con La rosa tatuata. Invece di volare a Hollywood, l'attrice rimase a Roma nel suo appartamento, aspettando la notizia via telefono.