La vedova di Franco Gatti: “Quando è morto nostro figlio Alessio il matrimonio ha rischiato di sfasciarsi”

Stefania Picasso, vedova di Franco Gatti, è tornata in TV a La Volta Buona per raccontare il dolore per la perdita del figlio Alessio, morto 13 anni fa a soli 23 anni. Un lutto che ha segnato profondamente la sua vita e quella del marito, scomparso tre anni fa, con il quale ha condiviso un amore nato da un colpo di fulmine quando lei aveva solo 21 anni.
La perdita del figlio Alessio. Parlando della scomparsa di Alessio, Picasso ha spiegato come la famiglia cerchi di mantenere vivo il suo ricordo: "Sono sempre insieme a me, ne parliamo sempre con mia figlia Federica, anche con ironia". Tuttavia, la riflessione più dura riguarda l'impatto che una tragedia simile può avere sul rapporto di coppia: "Quando muore un figlio, in una famiglia, è straziante. Un dolore pazzesco. Devi cercare di fare in modo che la famiglia si riunisca ancora di più. Non bisogna rinfacciarsi nulla. Se il tuo partner ti rinfaccia qualcosa è inevitabile che il matrimonio si sfasci. Si sfascia anche perché vedi il tuo dolore riflesso negli occhi dell’altro". Secondo la donna, per far sì che il matrimonio possa continuare in un momento così drammatico, è necessario "darsi alcune regole da rispettare".
Il colpo di fulmine con Franco Gatti. Oltre al dolore, Picasso ha ricordato l'inizio della sua storia con lo storico componente dei Ricchi e Poveri. Un incontro arrivato quando aveva già un matrimonio organizzato, che decise di annullare per Franco: "Ho conosciuto Franco quando avevo 21 anni, è stato un colpo di fulmine. Io conoscevo Angelo, l'altro componente dei Ricchi e Poveri, poi ho conosciuto Franco. Sono tornata a casa e a mia sorella ho detto: “Io questo me lo sposo”". Un'intuizione che si rivelò corretta, portando a un'unione durata una vita intera, nonostante le prove durissime che la famiglia ha dovuto affrontare.