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La lite Del Debbio-Majorino diventa virale: peccato sia del 2019 e nessuno se ne sia accorto

Lo scontro tra Paolo Del Debbio e Pierfrancesco Majorino, andato in onda il 18 ottobre 2019 a Dritto e Rovescio, è tornato a circolare su X nella serata del 27 gennaio 2026, scatenando migliaia di commenti convinti si trattasse di un episodio recentissimo.
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Migliaia di commenti, centinaia di condivisioni, analisi politiche sul governo attuale. Tutto per un video del 18 ottobre 2019. Lo scontro tra Paolo Del Debbio e Pierfrancesco Majorino a Dritto e Rovescio dell'epoca è tornato a circolare su X nella serata del 27 gennaio 2026, e quasi nessuno si è accorto che quello non era il Del Debbio di oggi, né tantomeno una puntata recente. L'ennesima dimostrazione che sui social la verifica delle fonti è un esercizio complesso e che è facile far passare qualsiasi tipo di messaggio.

Il video che ha ingannato tutti

L'account X Grande Flagello, noto per la satira di indirizzo progressista, ha rilanciato il video dello scontro con una didascalia asciutta e che sintetizzava il clou del botta e risposta: "È difficile far politica, ma anche condurre non è facile / Lo credo, poi lei che fa tutte e due insieme". Il riferimento è al momento in cui Majorino, all'epoca eurodeputato del Pd ed ex assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, aveva punzecchiato Del Debbio sul suo doppio ruolo di conduttore e personaggio politicamente schierato.

La reazione del pubblico è stata immediata e massiccia. Centinaia di utenti hanno commentato come se l'episodio fosse appena accaduto, lanciandosi in analisi politiche del presente, ma soprattutto attacchi al governo Meloni e allo stesso Del Debbio.

Gli indizi ignorati: il peso del conduttore e il tema immigrazione

Il giornalista Massimo Falcioni, che collabora anche per queste pagine, ha acceso i riflettori sull'equivoco con un post tagliente: "Una lite tra Del Debbio e Majorino, risalente addirittura al 2019, viene spacciata per attuale, nonostante il clamoroso indizio visivo (ovvero il conduttore ancora sovrappeso). Nessuno pare essersene accorto. E questo fa capire quanto sia superficiale il controllo delle fonti".

La forma fisica di Del Debbio, infatti, è cambiata sensibilmente negli anni. Ma c'era un secondo elemento ancora più evidente: nel video si parlava del "problema immigrati", un tema che dominava il dibattito pubblico nel 2019, durante il governo gialloverde, ma che oggi ha perso la centralità di allora.

La risposta di Grande Flagello

Falcioni ha poi precisato: "Il mio post nasce da mille rilanci con commenti del tipo ‘i fascisti al governo'. E ho visto che qualche testata l'ha rilanciato senza riferimenti temporali". La replica di Grande Flagello non si è fatta attendere: "Io, presumo tra gli altri, non ho messo alcun riferimento temporale, come spesso avviene per video cult, né l'ho spacciato per attuale. Ma, soprattutto, l'idea non mi ha nemmeno sfiorato perché che fosse ‘vecchio' mi pareva scontato per almeno due motivi: 1) Del Debbio aveva una forma fisica parecchio diversa. 2) Nel programma si parlava del ‘problema immigrati', che oggi non esiste più :)".

La risposta, però, pone una questione. Se è vero che Grande Flagello non ha dichiarato esplicitamente che il video fosse recente, è altrettanto vero che sui social la contestualizzazione temporale è fondamentale. L'assenza di una data, in un ecosistema dove l'immediatezza è tutto, equivale a suggerire attualità. Grande Flagello ha ragione su un punto: quegli indizi erano talmente evidenti che chiunque avrebbe dovuto accorgersene. Ma proprio questa evidenza rende il caso ancora più emblematico. Se nemmeno davanti a segnali così chiari le persone si fermano a verificare, allora il problema non è solo tecnico ma culturale.

La satira, in questo caso, ha funzionato involontariamente come un test: ha rivelato quanto sia fragile il nostro rapporto con le informazioni online. Condividiamo prima di leggere, commentiamo prima di verificare, ci indigniamo prima di capire. E questo vale tanto per i sostenitori quanto per i detrattori di qualsiasi schieramento politico.

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