Il nuovo varietà di Fiorello è un’edizione straordinaria del Tg1
Rai1 si ferma e cambia pelle per un quarto d'ora, con un'edizione più che straordinaria del Tg1. Al timone, però, c'è Fiorello. Dopo settimane di promozione incognita, con lo svelamento del solo orario, è arrivato l'attesissimo ritorno del mattatore siciliano su Rai1 prende la forma di un evento unico che stravolge la consueta sintassi del palinsesto. Quello di Rosario Fiorello è uno show lampo, fulmineo, un quarto d'ora di durata e ad altissima densità. Al centro di questo mini varietà di nuova generazione l'idea di trasformare per una sera la sacrestia dell'informazione della TV di Stato in un palcoscenico per il suo spettacolo.
Si chiama proprio "Tg1 edizione più che straordinaria", e prende vita senza soluzione di continuità proprio all'interno dello studio del telegiornale di Rai 1. Non una parodia da remoto, ma un'incursione diretta e fisica nell'appendice serale del Tg1, in quello spazio che negli altri giorni della settimana è destinato ai Cinque Minuti di Bruno Vespa, ma senza Vespa ospite, come qualcuno aveva immaginato. A scompaginare il linguaggio istituzionale delle news, arriva la grammatica comica di Fiorello.
Un corto circuito tra giornalisti, musica e linguaggio social
Accanto al conduttore e all'inseparabile Fabrizio Biggio, lo studio si popola di un cast ibrido in cui la presenza di ospiti musicali da Annalisa a Tony Pitoni, passando per Gigi D'Alessio, si mescola alla partecipazione diretta dei giornalisti della redazione del Tg1. È un varietà in formato ultra-sintetico che riporta questo genere di programma all'orario di una volta (lo avevamo immaginato qualche settimana fa provando a pronosticare ciò che Fiorello avrebbe fatto), ma abbandona al contempo le lungaggini dei grandi show tradizionali per catturare i ritmi contratti, i tempi comici e l'immaginario tipico dei social network. Un quarto d'ora circa per costruire un micro-evento che prova a parlare la lingua dei meme e della frammentazione digitale.
Il ruolo nel palinsesto: blitz unico e ponte verso "La Pennicanza"
L'evento di questa sera si configura infatti come una puntata unica, da quello che apprendiamo non ci sarà un seguito, si tratterà di una cometa pensata per far rumore senza creare scossoni all'architettura della rete, quindi senza alterare la prassi dell'access con Stefano De Martino alla conduzione di Affari Tuoi, cosa che sarebbe stata alquanto complessa per le registrazioni del programma già effettuate nelle scorse settimane.
Allo stesso modo, questo "Tg1 più che straordinario" non si sostituisce all'atteso debutto de La Pennicanza, al via lunedì nel consueto appuntamento delle 13:45 su Radio 2 e RaiPlay, con la sigla regalata da Mina nuova di zecca. Ma una novità fissa per La Pennicanza ci sarà, ovvero l'appuntamento con La Nottatanza, la replica serale arricchita da inserti speciali che troverà, stavolta, spazio su Rai 1 subito dopo Porta a Porta di Bruno Vespa. Intanto, per una sera, la prima notizia del giorno è lo spettacolo che prende il posto della cronaca.