Fiorello nel nuovo spot con Biggio, ma il mistero resta: “Alla fine lo facciamo il varietà?”
Adesso sono in due. Nell’ultimo spot con cui Rosario Fiorello prepara il ritorno su Rai1 compare Fabrizio Biggio, e sullo schermo c’è l’appuntamento: domenica 18 ottobre alle 20:30. La coppia è ricucita, la data è confermata. Quello che manca è tutto il resto, e a ricordarlo è una battuta dello stesso promo: “Alla fine lo facciamo il varietà?”.
La domanda che lo spot lascia aperta
È la domanda che da due settimane si fanno tutti, e Fiorello la gira al pubblico invece di rispondere. Il primo video, con la scritta Prossimamente su Rai 1 e l’imitazione di Brad Pitt, aveva scatenato le ipotesi: prima serata, seconda serata, grande show del sabato. Il secondo aveva aggiunto la data con un laconico “Abbiamo una data!”. Il terzo porta in scena Biggio e, anziché chiarire, mette in dubbio la parola stessa attorno a cui ruota l’attesa.
Con Biggio torna la coppia de La Pennicanza
La presenza di Biggio è l’indizio più concreto. È il compagno di Viva Rai2! e de La Pennicanza, il radio show di Rai Radio2. Vederlo accanto a Fiorello sposta l’asse dal one man show al formato a due voci che la coppia ha rodato in radio: ritmo, improvvisazione, satira sull’attualità. Un registro che funziona in pochi minuti come in un’ora, e che per questo non scioglie il nodo della durata.
In onda al posto di Stefano De Martino?
Alle 20:30 della domenica, su Rai1, il Tg1 passa la linea ad Affari Tuoi. Come abbiamo raccontato su Fanpage.it, il gioco di Stefano De Martino avrebbe già in archivio le puntate registrate fino a fine ottobre. Difficile immaginare che la rete rinunci a una serata dei pacchi.
Un'ipotesi potrebbe essere quello di una striscia. E il copione esiste già. Basta guardare il precedente di un anno fa. Domenica 19 ottobre 2025 Fiorello e Biggio si presentarono nello studio di Vespa con Cinque Minuti di Bruno Vespa senza Bruno Vespa: Raoul Bova testimonial, Noemi a velocità raddoppiata, 4.192.000 spettatori e il 22,4% di share. Il giorno dopo partiva La Pennicanza.
Una differenza c’è. Allora Fiorello rivendicò l’assenza di promozione: “Non c’è promo, non c’è pubblicità”. Stavolta la campagna è a puntate. Tanta attesa per pochi minuti ha senso solo se quei minuti lanciano altro: la nuova stagione del radio show, oppure un progetto televisivo di cui nessuno spot ha ancora detto nulla. La Rai non ha comunicato né titolo né durata. E la domanda, per ora, resta quella del promo.
Le ipotesi, quindi, sono due: o al posto di Affari Tuoi o una striscia per lanciare la nuova stagione della Pennicanza.