
Quando è stato annunciato Stasera a letto tardi, il nuovo programma dei The Jackal, molti hanno immediatamente evocato il ricordo di Chi ha incastrato Peter Pan?. Il riferimento al celebre format di Paolo Bonolis è arrivato quasi spontaneo. Eppure, più che una semplice suggestione nostalgica, la somiglianza è sostanziale: la struttura è praticamente la stessa, perché il format di ispirazione è lo stesso.
Sgomberato il campo da equivoci, va detto che anche nel programma dei The Jackal, partito martedì 3 marzo su Rai2, il meccanismo centrale è quello che aveva reso iconico il format di Canale 5: mettere a confronto bambini e personaggi dello spettacolo, lasciando che siano i più piccoli a guidare il gioco con la loro spontaneità, la loro imprevedibilità, il loro sguardo disarmante sul mondo degli adulti.
Non è un caso che il paragone con Chi ha incastrato Peter Pan? sia emerso con tanta forza. Quel programma rappresentava qualcosa di più di un semplice varietà comico: era uno spazio televisivo in cui generazioni diverse si incontravano. I bambini mettevano in difficoltà gli adulti, ma allo stesso tempo li conoscevano. E i genitori, guardando con i figli, condividevano un immaginario comune.
Le parole di Bonolis su Chi ha incastrato Peter Pan?
Qualcosa che oggi sembra molto più difficile. Lo aveva spiegato chiaramente Paolo Bonolis in un’intervista a Fanpage di alcune settimane fa, ricordando proprio le ragioni della fine di Chi ha incastrato Peter Pan?. A un certo punto, raccontava, era emersa una frattura sempre più evidente: genitori e figli non condividevano più gli stessi riferimenti. Gli adulti portavano in trasmissione personaggi che per i bambini erano quasi sconosciuti, mentre i più piccoli avevano i loro idoli altrove, spesso lontani dalla televisione. In altre parole, si era incrinato il presupposto su cui quel format funzionava: la televisione come spazio comune di formazione dell’immaginario.
Ed è proprio qui che entra in gioco il tentativo dei The Jackal. Il collettivo nasce sul web, ma negli anni è diventato qualcosa di più di un semplice gruppo di creator. La loro community è vasta, stratificata, intergenerazionale. Hanno attraversato i social, sono approdati al cinema e alla televisione, costruendo un pubblico che non appartiene più a una sola fascia d’età. In questo senso Stasera a letto tardi sembra puntare all'operazione di riprendere un’idea televisiva del passato e provare a riattivarla in un ecosistema mediatico completamente diverso.
L'impresa dei The Jackal
La domanda, però, resta aperta. Possono davvero i The Jackal diventare quel ponte generazionale che Bonolis raccontava essersi spezzato? Oppure la televisione di oggi non ha più la forza centripeta che aveva vent’anni fa? Perché il punto non è tanto il format, così come non lo sono i The Jackal che riescono ad avere presa su più fasce di pubblico, quanto il contesto. Oggi i riferimenti culturali dei bambini nascono spesso su piattaforme digitali, tra creator, videogiochi e social network. La televisione non è più il luogo dove si costruisce l’immaginario collettivo, ma uno dei tanti ambienti possibili.
Se Stasera a letto tardi funzionerà davvero, sarà proprio per questo motivo: non perché recupera Chi ha incastrato Peter Pan?, ma perché prova a tradurlo nel linguaggio di un pubblico cresciuto altrove. E forse è questa la vera sfida. Non replicare un programma che funzionava quando la televisione era il centro del mondo, ma capire se quel mondo, oggi, può ancora riunirsi davanti allo stesso schermo.