“I giornalisti cercano di spegnermi”: a Non è la TV il caso Zeudi Di Palma e le donazioni che cambiano

Zeudi Di Palma non riesce a togliersi di dosso i riflettori. Non quelli del Grande Fratello, che l'hanno resa nota al grande pubblico, ma quelli di Fanpage.it, che da mesi segue con attenzione il fenomeno economico che si nasconde dietro la sua community di fan.
Questa sera, a Non è la TV, il format di Fanpage.it condotto da Andrea Parrella, Sara Leombruno e Gennaro Marco Duello, si aggiunge un nuovo capitolo a una storia che ha già fatto discutere.
Il canale da 150-300mila euro al mese
Nelle scorse settimane Fanpage.it ha ricostruito i numeri del canale Twitch di Zeudi Di Palma, stimando un fatturato mensile compreso tra i 150 e i 300mila euro a marzo 2026. Cifre che hanno scatenato reazioni violente da parte delle cosiddette Zeudiners — la community di fan che sostiene la ex gieffina — e che avevano sollevato il dubbio, subito diffuso tra i detrattori, che i donatori fossero bot, account fasulli creati per gonfiare artificialmente i numeri del canale.
L'ultimo articolo pubblicato da Stefania Rocco ha però ridimensionato questa ipotesi: i donatori, emergerebbe dalle verifiche, sembrerebbero essere persone reali, con account social riconducibili a identità genuine.
È qui che la storia si fa interessante. Nella serata successiva alla pubblicazione del pezzo, Zeudi Di Palma è apparsa su Twitch per una live nella quale ha giocato la carta del vittimismo: i giornalisti, avrebbe detto ai fan, stanno cercando di spegnerla. Un copione già visto nel mondo dello spettacolo, ma con un dettaglio che Non è la TV ha analizzato nel dettaglio.
Nelle live precedenti, le donazioni al canale seguivano un pattern preciso: una manciata di grandi donatori inviavano blocchi da 100 o 200 sub ciascuno nel giro di un'ora e mezza. Durante quella live specifica — e solo quella — il modello è cambiato radicalmente: decine e decine di donazioni piccole, da 5 o 10 sub l'una, arrivate a pioggia. Una variazione che, almeno in apparenza, sembrava costruita per smentire la ricostruzione di Fanpage.it sui "pochi top finanziatori" del canale.
La capofandom che non vuole parlare al telefono
C'è anche un altro dettaglio che questa sera verrà raccontato in puntata. Nel tentativo di ricostruire la storia con tutti i protagonisti, Stefania Rocco ha cercato di interfacciarsi con quella che viene indicata come la "capofandom" delle Zeudiners, una figura che coordinerebbe un gruppo descritto come numeroso e internazionale. La risposta è stata disponibile — anzi, molto interessata all'intervista — ma con una condizione: niente telefonate, tutto per iscritto, zero contatto vocale.
Una scelta di riservatezza quantomeno curiosa per chi guida pubblicamente una fanbase così organizzata e visibile.
Stasera anche Chiofalo: l'accordo saltato con Belve e i 50mila euro per un porno
Non è la TV non si ferma alla vicenda Zeudi. Questa sera in puntata ci sarà anche spazio per Francesco Chiofalo, ospite-rivelazione dell'ultima edizione di Belve, che in un'intervista esclusiva a Daniela Seclì per Fanpage.it racconta quello che non aveva potuto dire prima: perché la collaborazione col programma di Francesca Fagnani non è andata avanti, e — dettaglio difficile da ignorare — di un'offerta da 50mila euro ricevuta per girare un film per adulti. Appuntamento stasera su YouTube.