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Fanpage.it lancia Non è la TV, il nuovo format live che racconta lo spettacolo senza filtri su Youtube

Fanpage.it lancia Non è la TV, format live ogni giovedì alle 22 su YouTube. Parrella, Rocco e Sambruna decostruiscono il mondo dello spettacolo tra meme e momenti top della settimana. Debutto con C’è posta per te e il lutto di De Martino.
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Dal 22 gennaio, ogni giovedì alle 22, sul canale YouTube di Fanpage.it debutta Non è la TV, un format live che promette di raccontare il mondo dello spettacolo con gli strumenti del digitale, senza le rigidità dei talk tradizionali.

Un nuovo modo di parlare di televisione

Al timone Andrea Parrella, vice capo area Spettacolo di Fanpage.it, affiancato dalle giornaliste Stefania Rocco e Grazia Sambruna. Il trio si propone di smontare meccanismi, narrazioni e le cosiddette "verità" dello showbiz usando il linguaggio che il pubblico conosce meglio: meme, screenshot iconici, dinamiche da social network.

Niente salotto patinato, niente ospiti in collegamento che ripetono la stessa intervista per tre trasmissioni diverse. Non è la TV parte dal presupposto che chi guarda ha già visto tutto, ha già commentato sui social, ha già fatto partire i meme. E vuole qualcuno che parli la sua lingua, senza filtri istituzionali.

La prima puntata: dal declino di Maria De Filippi al lutto di Stefano De Martino

I temi della puntata inaugurale non lasciano spazio a dubbi sul taglio: si va dritti al punto. C'è posta per te, dopo vent'anni di assoluto dominio, sta mostrando le prime crepe? Che tempo che fa rappresenta la televisione che la Rai non è più capace di fare? Ilary Blasi può davvero risollevare un Grande Fratello VIP che arranca tra polemiche e share in picchiata?

E poi la domanda più scomoda: era giusto mandare in onda Affari Tuoi dopo la tragedia che ha colpito Stefano De Martino? Un interrogativo delicato, che il format non evita ma affronta con la lucidità necessaria a distinguere cordoglio pubblico e logiche televisive.

Ma c'è di più. La prima puntata dedica uno spazio speciale a quello che viene definito "uno dei frammenti più iconici della storia recente della televisione". A vent'anni esatti di distanza, verrà ricostruita la nascita e l'evoluzione del meme per eccellenza, con il coinvolgimento del suo protagonista. Di chi si tratti, resta un mistero fino alla diretta.

YouTube come nuova casa del live

La scelta di YouTube non è casuale. Non è la TV si inserisce nella strategia più ampia del gruppo Ciaopeople di investire sul live come spazio di aggregazione. Dopo la diretta, ogni episodio resta disponibile come vodcast sulle principali piattaforme audio, rendendo il formato fruibile anche per chi preferisce ascoltare mentre fa altro.

"YouTube non è più solo una piattaforma di contenuti on demand: sta diventando il luogo in cui accadono le cose", spiega Gianluca Cozzolino, CEO di Ciaopeople. "In un universo infinito di scelta, il live risponde a un bisogno sempre più forte di presenza e condivisione. Costruire appuntamenti riconoscibili e community reali è oggi la vera rivoluzione editoriale: Non è la TV va esattamente in questa direzione".

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