De Martino su Sanremo 2027: “Voto online da app Raiplay, autotune a una condizione. Emma? Non ha bisogno dell’invito”
Stefano De Martino scende in campo ufficialmente come direttore artistico di Sanremo 2027, lo fa oggi per la prima conferenza stampa del Festival. Una conferenza inedita, che ha l'intenzione di chiarire le scelte contenute nel nuovo regolamento e di accorciare le distanze con la stampa italiana, che da mesi segue i suoi passi di avvicinamento alla kermesse. Parla del sistema di televoto e di votazione online tramite app Raiplay, spiega cosa lo muove nella selezione dei 23 Big da portare in gara (e del singolo cantante giovane da scegliere prima) e si sofferma su temi come autotune, possibile a una sola condizione, intelligenza artificiale e uso del dialetto nelle canzoni.
La musica indie, l'autotune e l'uso del dialetto nelle canzoni
Dice che ha meno paura dello scorso febbraio, quando Carlo Conti (che ringrazia) ha fatto il passaggio di consegne per la conduzione nella serata finale, perché sta studiando e questa conoscenza riesce a infondergli maggiore conoscenza e quindi coraggio. Studio che è partito dai grandi libri e le enciclopedie su Sanremo, materiale che gli ha mostrato l'immagine nitida della musica di ogni periodo storico e che, parimenti, lui stesso vorrebbe fornire per il 2027, dopo essersi aperto a realtà musicali ancora inesplorate da questo contesto mainestream: "Ho scoperto un sacco di musica nuova, al di là delle classifiche e dei numeri, con artisti che hanno molto da dire, anche nel genere indie, con cantanti che o sono restii o hanno avuto difficoltà ad arrivare all'Ariston. Proveremo a portarli". L'appoggio da parte della Rai è pieno, testimoniato dal breve intervento del direttore Williams Di Liberatore: "Stefano è anche cambiamento rispetto al passato, l'evoluzione di una nuova progettualità del festival".
Gli orari di apertura e soprattutto di chiusura restano un tema e affrontarlo ha dato la possibilità di ufficializzare anche il Dopo Festival: "Io dopo l'1:00 am me ne vado. Non c'e' un Dopo Festival, c'è il Dopo Festival. Ci tengo molto e che spero vi piacerà tanto. È un po' pirata", spiega, precisando che lui non ci sarà perché "poi la mattina dopo chi viene a fare le conferenza stampa?". Plana sull'uso del dialetto nelle canzoni, con rimando al caso Geolier di qualche anno fa, e la chiude con una trollata: "Essendo io il direttore artistico quest'anno faremo molta fatica ad avere canzoni in italiano, su 24 brani almeno 23 saranno in dialetto (ride, ndr)". Per quanto riguarda l'autotune (vietato a Eurovision), c'è una condizione, ovvero che sia funzionale allo stile del brano, visto che è l'elemento fondante di alcuni generi musicali.
L'AI, le elezioni e gli ospiti internazionali. Emma? "Può tornare quando vuole"
Questione decisamente più spinosa quest'anno è quella che riguarda l'AI, che ha richiesto una spiegazione più strutturata: "L'intelligenza artificiale è un tema nato al contrario. L'intelligenza artigianale è quella che vorremmo rendere protagonista, vogliamo umanità al centro. Sono tutti avvertiti, quindi una grande scrematura viene fatta in selezione, invece per identificarne l'utilizzo avremo software e una squadra di professionisti, nonostante non sia sempre facilissimo. Ci si affida al buon senso e al rispetto del regolamento, in cui è stato scritto chiaramente come requisito di partecipazione".
In pieno clima elezioni 2027, inevitabile una presa di posizione sulla difficoltà di gestire un Festival nel periodo pre elettorale: "Per prima cosa, garantiremo par condicio, metteremo solo l'arte al centro. Poi, a pensarci bene, senza una bella polemica che Sanremo sarebbe? Ben vengano allora, le gestiremo, garantiremo libertà di espressione purché avvenga nel rispetto di tutti". Stefano De Martino in questa prima occasione pubblica tiene bene il timone, non mostra incertezze, trasferisce uno strano ma piacevolissimo senso di calma, come se questo ruolo gli fosse appartenuto da sempre. E come se affrontare questo anno zero del Festival, l'anno in cui tutti si aspettano un cambiamento e ripongono nelle sue mani grandi aspettative, rappresenti una stanza inclinata dove si fa fatica a tenere gli equilibri ma ci si può divertire anche tanto.
Sugli ospiti internazionali, da Dua Lipa a Olivia Rodrigo, è più cauto, "più che una locandina di nomi, varranno le idee", un modo per ribadire quanto i contenuti, e non solo i volti, avranno la scena, oltre che per riaccendere l'occhio di bue sul cast di Big in gara: "Vogliamo un cast che, per capacità e importanza, basti a se stesso, chi si aggiunge di internazionale potrà essere una ciliegina ma non necessariamente ogni sera. È come il cioccolato a fine pasto, mangiarne troppo stomaca". Di artisti dice che ne ha avvicinati tanti, tra i quali anche Emma Marrone che, dice, "non ha bisogno del mio invito" visto che "si è già presa il palco di Sanremo in passato e se vuole tornare non ha difficoltà a farlo". Sui Maneskin la solita versione possibilista: "Se dovessero fare una reunion, sono invitati, è presto per dirlo".
Televoto e voto online: perché torna la centralità del pubblico a casa?
La domanda bolliva in pentole da quando stamattina, da regolamento ufficiale, si è appreso che televoto e votazione online avranno di nuovo un ruolo centrale per stabilire il vincitore del Festival di Sanremo 2027. La motivazione è presto chiarita: "È gettare uno sguardo a quello che il giorno dopo ci raccontano le classifiche, che non è sempre quello che vediamo accadere sul palco durante la finale". Per votare online "ci si registrerà in piattaforma, su una app di Raiplay, che per la prima volta permetterà non solo di partecipare al voto ma anche di usufruire di contenuti extra, come i testi delle canzoni e tanto altro, in modo da allargare lo sguardo alla dimensione digitale". "Un sistema contemporaneo", aggiunge Fasulo, "che va incontro soprattutto alla fascia 15-24 anni, e alimenta un bacino che potrà utilizzare lo strumento digitale non solo per Sanremo". L'app è in definizione, permetterà di esprimere massimo tre voti per singola persona e sarà accessibile previa registrazione. Televoto e voto online comunque verranno sommati, come una total audience.