Caso Ravagnani-Diaco, il caso del camerino prima di BellaMà: “Qualcuno si è spinto troppo dialetticamente”

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Che cosa è successo davvero nel camerino di Pierluigi Diaco prima di BellaMà? Risulta a Fanpage.it che Erica, la ballerina di Ravagnani, sia stata bloccata all’ingresso lasciando passare solo l’ex prete. “Qualcuno si è spinto troppo dialetticamente”, è la vulgata che circola.

Ci sono pochi metri quadrati, una porta chiusa e due versioni che non combaciano. Il caso tra Alberto Ravagnani e Pierluigi Diaco non si è chiuso con la puntata di Ballando con le stelle di sabato 7 novembre. Si è spostato altrove, in un luogo che il pubblico non ha visto: il camerino di BellaMà, quello di Pierluigi Diaco, dove i due si sono incontrati prima dell’intervista che ha acceso la polemica.

Secondo quanto apprende Fanpage.it, quello che è accaduto lì dentro è oggi una questione delicata da gestire, e se ne potrebbero occupare nei prossimi giorni i piani alti della Rai.

Le parole di Ravagnani a Ballando con le stelle

È stato lo stesso Ravagnani ad aprire lo spiraglio, in diretta, davanti a Milly Carlucci. Dopo il samba accolto dagli applausi del pubblico, la conduttrice gli ha chiesto come stesse. Lui ha raccontato di una settimana pesante e ha aggiunto un dettaglio che fino a quel momento nessuno conosceva: “Prima di andare in diretta, ero già turbato per alcune cose che erano successe in camerino”. Carlucci ha provato a capire di più, ma il concorrente si è fermato un passo prima dei dettagli: “Alcune parole, situazioni che non mi hanno permesso di essere sereno davanti al pubblico, però ora sono qui a ballare e per il resto si vedrà”.

Una frase calibrata, che dice abbastanza da far capire che qualcosa è successo e troppo poco per raccontare cosa. Già in sala prove, parlando con la coreografa Erica Martinelli, Ravagnani aveva descritto il disagio vissuto in studio: “Ho percepito un po’ di violenza nel tentativo di forzare la mia privacy”.

La versione di Diaco: “L’ho convocato in camerino”

Del camerino ha parlato anche Pierluigi Diaco, e lo ha fatto prima di Ravagnani. Nella telefonata trasmessa da Le Iene, il conduttore di BellaMà ha ricostruito quel momento rivendicandolo come un gesto di trasparenza: “L’ho convocato in camerino, cosa che non faccio mai con gli ospiti, e gli ho detto che tipo di intervista sarebbe stata: un’intervista tosta, sincera e che mi aspettavo che fosse sincero con me. Lui ha convenuto e siamo andati in onda”.

Da una parte, quindi, un incontro preventivo per chiarire i termini e un accordo tra le parti. Dall’altra, un ospite che entra in studio già scosso. Le due ricostruzioni descrivono lo stesso spazio e gli stessi minuti, ma raccontano due storie diverse.

Cosa è successo davvero in quel camerino

È qui che la vicenda cambia natura. Non riguarda più soltanto il tono di un’intervista andata in onda, con le domande insistenti sulla vita privata e sulla sessualità di Ravagnani, ma un colloquio avvenuto lontano dalle telecamere. Cosa si sono detti, esattamente, in quella stanza? Quali parole hanno lasciato il segno al punto da accompagnare Ravagnani fino alla diretta?

Risulta a Fanpage.it che Erica, la ballerina di Ravagnani, sia stata bloccata all'ingresso lasciando passare solo l'ex prete. Quello che è successo, quindi, lo sanno solo Ravagnani e Diaco. Ma Ravagnani starebbe raccontando la sua versione e la questione stia circolando con insistenza nei corridoi di viale Mazzini e la sua gestione potrebbe finire presto nelle mani dei vertici dell’azienda. La Rai, secondo quanto apprendiamo, vorrebbe vederci chiaro su quanto accaduto prima della messa in onda, per capire se il confronto in camerino sia rimasto nei limiti di un normale briefing con un ospite. "Qualcuno si è spinto troppo dialetticamente", è la vulgata che circola.

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