Diaco farà un passo indietro a BellaMà dopo il caso Ravagnani: la Rai non ha gradito la replica a Milly Carlucci

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Da quanto apprende Fanpage.it, nella puntata di BellaMà di oggi, venerdì 6 novembre, Pierluigi Diaco farà un passo indietro sul caso Ravagnani. In Rai non sarebbero piaciuti il clamore mediatico, le domande insistenti in fascia protetta, il botta e risposta con Milly Carlucci e l’intervista rilasciata a Le Iene.

Il caso Diaco-Ravagnani arriva oggi a un punto di svolta. Da quanto apprende Fanpage.it, nella puntata di BellaMà in onda questo pomeriggio, venerdì 6 novembre, su Rai2, Pierluigi Diaco dovrebbe fare un passo indietro sull’intervista ad Alberto Ravagnani, l’ex sacerdote concorrente di Ballando con le Stelle, che da martedì agita i corridoi di Viale Mazzini.

La replica a Milly Carlucci

A far cambiare il clima, secondo quanto filtra, sarebbe stato soprattutto il batti e ribatti della giornata di ieri. In particolare non sarebbe stata gradita la replica di Diaco a Milly Carlucci. Ieri, in apertura di puntata, il conduttore aveva risposto alle parole della collega, che a La volta buona aveva parlato di “un’infelice intervista”. “Io non parlo, non ho niente da dire, faccio parlare il mio lavoro”, aveva detto Diaco, definendo poi “curioso” che si usassero “gli strumenti e i mezzi della stessa azienda” per “regolare i conti”. Uno scontro a distanza tra due programmi della stessa azienda, andato in scena in diretta nell’arco di poche ore.

L’intervista a Le Iene

Contestualmente, in serata, è arrivata anche la lunga intervista telefonica rilasciata dallo stesso Diaco a Le Iene, una dozzina di minuti in cui il conduttore ha difeso la propria linea. “Penso che sia naturale chiedere a un ex prete perché non è stato casto e se è attratto da un uomo o da una donna”, ha spiegato. Ha raccontato di aver convocato Ravagnani in camerino prima dell’intervista, “cosa che non faccio mai”, per avvisarlo che sarebbe stata un’intervista “tosta, sincera”. Sulle polemiche online ha parlato della “bolla del niente che sono i social”. Parole che, anziché spegnere l’incendio, avrebbero contribuito a ravvivarlo.

Il nodo della fascia protetta

La misura, da quanto risulta a Fanpage.it, sarebbe stata colma per la Rai e per la direzione Intrattenimento Daytime. A pesare anche un elemento finora rimasto sullo sfondo: il fatto che i contenuti dell'intervista più contestati, come l’insistenza di Diaco sulla sfera intima e sull’orientamento sessuale di Ravagnani, sono andati in onda in fascia protetta. Mercoledì Fanpage aveva raccontato come in Rai non fosse previsto alcun provvedimento nei confronti del conduttore. Il quadro, su questo punto, non cambia: non si tratta di una sanzione, ma di una correzione di rotta. Dopo il clamore dell’ultima settimana, l’azienda punta a chiudere il caso e ad abbassare la tensione tra il daytime di Rai2 e il varietà del sabato sera di Rai1.

Resta da capire con quali parole Diaco sceglierà di farlo, e se arriverà anche un messaggio rivolto direttamente a Ravagnani e a Milly Carlucci.

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