Cambiano le linee guida per le riprese in tv dell’atletica femminile: “Evitiamo immagini poco lusinghiere”

Nuove linee guida per le riprese dell'atletica in tv. L'Ebu, ovvero l'Unione Europea di Radiodiffusione, ha stilato un nuova normativa riguardante la copertura mediatica dell'atletica femminile, affinché si elimini la sessualizzazione delle atlete durante le trasmissioni sportive. Queste indicazioni sono state stilate con il supporto dell'European Athletics.
"Lo sport deve essere trasmesso su un piano di parità"
A sostenere l'iniziativa anche atlete di fama internazionale come la saltatrice con l'asta Holly Bradshaw e la saltatrice in lungo Ivana Spanovic. L'intento del vademecum è quello di dare spazio alle competenze tecniche delle singole atlete, attraverso una narrazione per immagini che salvaguardi la professionalità e anche la dignità delle donne nello sport. Ad esprimersi sulla questione era stato il direttore esecutivo di Ebu Sport, Glen Killane, il quale aveva reso noti i suoi obiettivi dicendo: "Lo sport femminile merita di essere visto, trasmesso e valorizzato su un piano di parità. Ci impegniamo a trasformare questo obiettivo in realtà insieme ai nostri membri e partner". Come anticipato la direttiva è quella di costruire per lo spettatore un racconto che sia avvincente e che esalti le singole capacità di ognuna, Killane ha poi aggiunto: "Siamo orgogliosi di aver collaborato con European Athletics a questo progetto, dimostrando cosa si può ottenere quando le organizzazioni lavorano insieme per elevare gli standard nelle trasmissioni sportive".
In cosa consistono le linee guida
Ma, quindi, cosa cambierà nelle riprese sportive dell'atletica femminile? Principalmente le inquadrature. Nel documento stilato da Ebu e European Athletics, si legge che nelle gara di corsa "Riprendere gli atleti da una posizione al di sotto del bacino rischia maggiormente di produrre immagini poco lusinghiere. Pertanto, è preferibile rimanere davanti all’atleta ogni volta che è possibile o evitare inquadrature molto ravvicinate, specialmente durante i preparativi finali sulla linea di partenza e nei momenti di stanchezza in cui potrebbero crollare sulla pista". La linea principale è quella di offrire un racconto che punti sulla performance sportiva e non indugi su dettagli che possano distogliere commentatori e spettatori dal vero obiettivo delle riprese che, infatti, è quello di valorizzare lo sport.