Botta e risposta tra Pucciarelli e Belpietro a Dritto e Rovescio: “Non andate a votare, tanto è sempre colpa della sinistra”
Si parte dal prezzo della benzina e si arriva, nel giro di pochi minuti, a un invito a disertare le urne, in maniera ironica ovviamente, rivolto dritto in camera al pubblico di casa. Nella puntata di giovedì 17 settembre di Dritto e Rovescio, il talk del giovedì sera di Rete 4, il direttore de La Verità Maurizio Belpietro ha collegato il costo dei carburanti in Italia al peso del debito pubblico, indicando come responsabili la sinistra e il Movimento 5 Stelle. Una lettura che ha acceso lo studio e innescato un botta e risposta con Matteo Pucciarelli e con il deputato di Italia Viva Davide Faraone.
Il paragone con la Spagna e la tesi di Belpietro
Il punto di partenza è il confronto con Madrid, dove il pieno costa meno che da noi. Belpietro ha costruito il ragionamento in maniera molto semplice, forse pure troppo: "In Spagna la benzina costa meno perché le accise sono più basse e perché sono più basse? Perché non c'è il debito pubblico creato in Italia dalla sinistra e dal Movimento 5 Stelle". Il sottotesto è chiaro: è colpa della sinistra. E Pucciarelli coglie la palla al balzo.
Pucciarelli guarda in camera: "Cittadini non andate a votare"
Il giornalista di Repubblica a questo punto perde la pazienza, sfonda la quarta parete e guarda in camera: "Io mi domando, i cittadini cosa vanno a votare a fare se è sempre colpa della sinistra. Cittadini non andate a votare, anche tra vent'anni sarà sempre colpa della sinistra". Insomma, la provocazione è chiara: ogni volta, ogni problema del Paese viene ricondotto ai "governi precedenti" e/o "alla sinistra". In questo bailamme finisce per inserirsi anche Davide Faraone, ma stemperando il clima: "Belpietro, stai vedendo comunisti ovunque, rilassati", ha detto il deputato renziano con il tono di chi scherza. La risposta del direttore è arrivata secca, senza nessuna voglia di arretrare: "Ce l'ho con i comunisti da sempre!". Non si può dire che il direttore Belpietro manchi di coerenza.
Pucciarelli, Faraone e Belpietro sono ormai tre voci storiche del talk di Dritto e Rovescio. Non mancano i precedenti. Uno degli scontri più noti è quello del 2022, sui rapporti del centrosinistra con Mosca all'indomani dell'invasione dell'Ucraina.
Al di là dei toni, la discussione tocca un nodo reale. Le accise sui carburanti in Italia sono tra le più pesanti d'Europa e si sono stratificate nel corso dei decenni, spesso introdotte per coprire emergenze e mai più ridotte. Il debito pubblico, a sua volta, limita i margini di qualsiasi governo che voglia alleggerirle. Ovviamente, l'attribuzione delle responsabilità a un solo schieramento è, a voler esser buoni e giocare agli intellò, un esercizio di stile à la Raymond Queneau.