Borrelli chiama “giullare al soldo della destra” Zavalani, lui replica: “Rinuncia all’immunità, fenomeno”

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Ad Agorà Extra su Rai 3 Francesco Emilio Borrelli (Avs) dà del “giullare al soldo della peggiore destra italiana” a Gino Zavalani, direttore di Esperia, che lo incalzava sul programma del centrosinistra. La replica: “Rinuncia all’immunità”.

La mattinata di Rai 3 è finita a insulti. Ad Agorà Extra, nel blocco di puntata intitolato C’eravamo tanto a(r)mati e dedicata al dopo legge elettorale, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il direttore di Esperia Gino Zavalani si sono scontrati due volte a mezz’ora di distanza. La seconda sui titoli di coda, con una sfida lanciata dal giornalista al parlamentare: “Rinuncia all’immunità, dai, fenomeno”.

La domanda sul programma del centrosinistra

Tutto parte da Zavalani, che mette in fila le due cose che a suo dire mancano all’opposizione: “Il programma e il leader: questo vi chiedono gli italiani”. Borrelli sposta il terreno. Gli italiani, risponde, chiedono “di essere governati da persone serie che si occupano dei loro problemi”, e aggiunge che “la legge elettorale non era una priorità. Per noi sono gli stipendi, l’ambiente, i trasporti”.

Il direttore non molla: “Dov’è il programma comune? Su cosa siete d’accordo?”. Il deputato ribalta la domanda: “Su che cosa non saremmo d’accordo? Abbiamo fatto la campagna elettorale e stiamo facendo la coalizione assieme. Ma sta scherzando?”.

“Grillo”, “giullare”, “idiozie”: il botta e risposta

Da qui il confronto smette di riguardare la coalizione e passa alle persone. Borrelli: “Io capisco che lei deve fare il portavoce della destra giornalistica, o pseudo tale. Ma guardi che le divisioni del centrodestra sono notevoli”. Zavalani: “Se non insulta non riesce a parlare al suo pubblico”.

Il deputato si lamenta delle interruzioni – “Questo grillo mi interrompe sempre” – e incalza: “Interverrò quando dice idiozie, perché ne ha dette parecchie”. A quel punto Borrelli risponde nel merito e, nella stessa frase, attacca chi gli ha fatto la domanda: “Il programma è quello della coalizione, che sarà presentato quando faremo la presentazione della coalizione. Lo vuole sapere adesso da me, in questo momento: è una domanda stupida, palesemente provocatoria e tipica di un certo tipo di giornalismo, al soldo della peggiore destra italiana”. Poi, rivolto alla conduttrice: “Io devo accettare le provocazioni di un giullare in questo modo?”.

La lite si riaccende sui titoli di coda. Zavalani non replica agli epiteti con altri epiteti: chiede a Borrelli di togliersi lo scudo. “Rinuncia all’immunità, dai, fenomeno”. 

Tolti gli insulti, la risposta di Borrelli alla domanda iniziale è questa: il programma è quello della coalizione e verrà presentato quando verrà presentata la coalizione. È una risposta, e insieme la conferma che oggi quel documento non c’è. Che chiederne conto sia una provocazione o il mestiere di chi fa domande è la questione su cui i due, in mezz’ora di scontro, non hanno trovato un punto d’incontro.

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