Alessandra De Stefano risponde a Marco Civoli: “Via dalla Rai perché pretendeva la conduzione di una trasmissione”

Sta facendo molto rumore l'intervista che Marco Civoli ha rilasciato a Fanpage.it, realizzata da Massimo Falcioni, al punto da meritarsi una risposta diretta dall'allora direttrice di Rai Sport Alessandra De Stefano. Civoli, alla domanda di Falcioni sulle voci circa un rapporto non esattamente idilliaco con la giornalista, conferma tutto.
Lo storico telecronista aveva ripercorso a Fanpage.it l'intera carriera in Rai, dai Mondiali di Germania a quelli del Sudafrica, fino al doppio incarico da vicedirettore, chiudendo sul capitolo più ruvido: l'uscita di scena del maggio 2022.
"Non potevo pensare di proseguire avendo un direttore del genere. Non chiesi protezione ai piani alti e andai via. Avevo 64 anni e possedevo già i requisiti per andare in pensione, ma con un altro direttore avrei chiuso al raggiungimento dei 67″.
Sono state parole al vetriolo che Alessandra De Stefano non ha lasciato passare, rispondendo direttamente su X al collega Falcioni: "Non è mia consuetudine rispondere, lo faccio per chiarezza. Il collega scelse di non proseguire perche “pretendeva“ la conduzione di una trasmissione, reclamandola come un obbligo. Decisi di affidarla ad un’altra persona. Il suo gusto per la verità mi rallegra nella scelta fatta".
Alessandra De Stefano lascia quell'ultima stoccata di fino. Quel "gusto per la verità" che trasforma la precisazione in una vera e propria controaccusa a dire: non c'è stato un dirigente che ha spinto alla porta (e alla pensione) un veterano, ma un veterano che avrebbe legato la propria permanenza a una richiesta che non è stata accolta. Restano sul tavolo due racconti che non si toccano in nessun punto. Da un lato Civoli, che lega l'addio all'impossibilità di lavorare sotto quella direzione e rivendica la scelta di non chiedere coperture "ai piani alti". Dall'altro De Stefano, che riconduce tutto a una conduzione richiesta come diritto e poi assegnata ad altri.