Alda D’Eusanio contro Pierluigi Diaco dopo il caso Ravagnani: “Chi ti credi di essere? Sei solo un poveraccio”
“Pierluigi Diaco, ma chi ti credi di essere? Il Bruno Vespa de noantri?”. Comincia così il video con cui Alda D’Eusanio entra a gamba tesa nel caso nato dall’intervista ad Alberto Ravagnani. A pochi giorni dalla messa in onda a BellaMà, e il giorno dopo le scuse ufficiali della Rai, la giornalista ha affidato ai social un attacco frontale al conduttore di Rai2.
“Lo hai messo sulla gogna e sulle braci”
Nel mirino di D’Eusanio c’è il modo in cui Diaco ha condotto l’intervista all’ex sacerdote concorrente di Ballando con le Stelle. “Hai invitato un ospite e lo hai messo sulla gogna e sulle braci”, dice. “Lo hai attaccato sin dall’inizio con una violenza verbale, qualcosa di veramente irrispettoso”.
Poi l’affondo sul mestiere: “Fare il giornalista significa rispettare le opinioni di chiunque, soprattutto se sono contrarie alle tue. Significa non giudicare. E tu hai giudicato”. E una domanda che riporta al cuore della polemica, cioè le insistenze di Diaco sull’orientamento sessuale di Ravagnani: “Cosa volevi? Che facesse coming out pubblicamente? Ma allora in 34 anni di lavoro non ti hanno imparato nulla”.
Il finale del video sposta l’attacco sul piano personale e professionale: “E dove ti hanno portato i tuoi 34 anni di lavoro? A un piccolo programma che fa il 6%. E ti credi un grande giornalista. Sei solamente un poveraccio”.
Il precedente tra Alda D'Eusanio e Alberto Ravagnani
Tra i due non è il primo scontro. Nel novembre del 2023, proprio a BellaMà, Diaco aveva ripreso in diretta D’Eusanio per il linguaggio usato in trasmissione. Lei aveva reagito accusandolo di fare la morale: “Non sta’ a fa’ il moralista, stai a fa’ l’insegnantino”. La replica di Diaco era stata netta: “Io non sono insegnantino, sto esprimendo la mia opinione e te la sto dicendo con rispetto”. E ancora: “Non sono un moralista così, lo sono orgogliosamente”. Nei giorni successivi D’Eusanio aveva rincarato la dose, rivendicando “il diritto a dire le parolacce”.
Il caso Ravagnani
La polemica nasce martedì 3 novembre, quando a BellaMà Diaco ha incalzato Ravagnani sulla sua sfera intima e sul suo orientamento sessuale. Prima è arrivata la nota di Milly Carlucci e degli autori di Ballando, che avevano definito “inaccettabile quanto accaduto”. Poi il botta e risposta a distanza tra i due conduttori. Ieri è intervenuta la Rai: con una nota firmata dal direttore dell’Intrattenimento Day Time, Angelo Mellone, l’azienda ha espresso “rammarico per l’accaduto” e porto le scuse a Ravagnani e al pubblico per i toni di alcuni passaggi dell’intervista. Ha ribadito però “la piena legittimità del porre domande anche incisive e scomode”. In serata Carlucci, a La Vita in diretta, ha definito quelle della Rai “parole molto sagge”.