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Addio Catanzaro, la Rai riparte dalla Sicilia: L’Anno che Verrà 2027 si farà a Palermo

La Sicilia firma una convenzione con Rai Com per una campagna di comunicazione biennale sulle reti Rai e la città di Palermo ospiterà L’anno che verrà il 31 dicembre 2026. È finita la partnership con la Calabria.
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Dopo l'ultimo Capodanno a Catanzaro, la Rai riparte da Palermo. Proprio così: la Sicilia si prepara a diventare protagonista del piccolo schermo per i prossimi due anni. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e l'amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe Sergio Santo, hanno siglato stamattina a Palazzo d'Orleans una convenzione per una campagna di comunicazione sull'intero sistema Rai per il biennio 2026/27.

L'intesa copre televisione, radio e piattaforme digitali. La Sicilia comparirà all'interno di trasmissioni ad alta audience come Ballando con le stelle, Camper, Unomattina, Linea verde, È sempre mezzogiorno e Geo, attraverso cartoline e spazi dedicati. Sul fronte sportivo è prevista la diretta su Rai Sport della finale della prossima Coppa degli assi, dal campo di equitazione della Favorita a Palermo. L'isola sarà presente anche nelle principali trasmissioni radiofoniche, su RaiPlay e in Italiana, il programma di Rai Com rivolto al pubblico internazionale.

Palermo palcoscenico del Capodanno Rai

Il punto di maggiore visibilità dell'accordo riguarda L'anno che verrà, lo spettacolo di fine anno di Rai 1 seguito ogni 31 dicembre da milioni di telespettatori. Nelle edizioni 2026 e 2027, il programma sarà trasmesso da una località siciliana scelta dalla Regione e concordata con la Rai. Per il primo appuntamento la scelta è caduta su Palermo, che accoglierà i festeggiamenti per il passaggio al 2027.

Si tratta di un investimento forte da parte della Sicilia e così viene presentato dal governatore Schifani: "Un invito a venire a visitare la Sicilia ribadito per due anni, attraverso le trasmissioni della Rai". 

Le polemiche sul Capodanno 2026

Sono ancora vive le polemiche per il capodanno realizzato a Catanzaro nella scorsa edizione. Un trionfo del deja-vù televisivo con un cast che, per dirne una, vedeva Sal Da Vinci cantare Gloria mentre al Capodanno di Canale 5 c'era l'originale Umberto Tozzi. Auspicavamo un cambio di marcia per il futuro e questa notizia del passaggio in Sicilia ha tutta l'aria della posa della prima pietra.

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