Sigfrido Ranucci ha scelto RaiNews: “Torno con il sorriso che nessuna ingiustizia riuscirà a togliermi”
Sigfrido Ranucci ha scelto RaiNews. L'ex conduttore di Report assumerà la vicedirezione della rete all news. Il termine entro il quale scegliere la nuova tappa della sua vita professionale era fissato per lunedì 19 ottobre. Ranucci ha già comunicato la sua decisione alla Rai.
Il sessantacinquenne, come ormai risaputo, è stato rimosso dalla conduzione di Report. Al suo posto, Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale. Ranucci aveva presentato un ricorso urgente, ma è stato respinto. Così, si è conclusa – almeno per ora – la sua esperienza al timone del programma d'inchieste di Rai3.
Sigfrido Ranucci ha ricevuto tre proposte
Sigfrido Ranucci ha avuto la possibilità di scegliere tra tre proposte: fare il corrispondente dalla sede del Cairo, mettersi a disposizione del direttore del Tg3 Pierluca Terzulli o assumere la delega agli approfondimenti di RaiNews24. Il giornalista è grato a Terzulli per avergli aperto le porte del Tg3 in un momento di difficoltà a livello professionale. Proprio lì aveva lavorato all'inizio del suo percorso lavorativo in Rai, inizialmente come assistente ai programmi poi come giornalista. Tuttavia, tra le tre opzioni, Ranucci ha scelto RaiNews. E proprio RaiNews si era lasciato alle spalle quando Milena Gabanelli lo volle a Report, colpita dall'inchiesta che denunciava l’uso di armi chimiche da parte degli Stati Uniti a Falluja.
La scelta di RaiNews dopo giorni tormentati
Per Sigfrido Ranucci sono stati giorni tormentati, per sua stessa ammissione, ma ha deciso di accettare la proposta del direttore Federico Zurzolo. La scelta del giornalista, dunque, è stata quella di tornare in questa realtà in cui già aveva avuto modo di lavorare. Tuttavia, non dimentica la lunga esperienza a Report – parliamo di un percorso durato vent'anni – e rivendica di avere contribuito a renderlo il programma di successo che è oggi. E quanto a questa nuova esperienza che lo attende commenta: "Torno con il sorriso, che nessuna ingiustizia riuscirà a togliermi. E con la voglia intatta di combattere ancora le battaglie importanti per il nostro Paese. Quella per la libertà di informazione: in difesa dei diritti, accanto ai più fragili e a chi, in questo Paese, non ha voce".