video suggerito
video suggerito

Selvaggia Lucarelli e la battuta infelice sui crudi di mare a Napoli durante l’emergenza epatite

Selvaggia Lucarelli risponde a un fan su X con una battuta su crudi di mare a Napoli indirizzata alle ex colleghe di Ballando, Rossella Erra e Sara Di Vaira. Peccato che la città fosse nel pieno dell’emergenza epatite A.
0 CONDIVISIONI
Immagine

C'è un tweet di Selvaggia Lucarelli datato 31 marzo che, superati i giorni di Pasqua, non è passato inosservato a chi segue le vicende del Grande Fratello Vip. Un tweet che, riletto con il senno di poi, lascia qualche perplessità.

Il contesto su Giovanni Calvario

Selvaggia Lucarelli, da questa stagione opinionista del GfVip, è stata tra chi ha più sostenuto Giovanni Calvario, uscito prematuramente dalla casa contro ogni aspettativa. Un utente su X aveva preso a scherzare la preferenza di Selvaggia per Giovanni con un video ironico chiedendo come immaginasse il suo ingresso in studio. La replica di Selvaggia è stata dritta e ironica: "Lo attenderò in studio vestita da sposa".

Il problema arriva dopo, quando lo stesso utente le chiede: "Ma Selvaggia inviterete anche Rossella Erra?"

La battuta che non torna

Come è noto tra Selvaggia Lucarelli e Rossella Erra non corre buon sangue, televisivamente parlando. La Erra rappresenta la dirimpettaia dei giudici a Ballando con le stelle, il tribuno del Popolo, ruolo ricoperto anche insieme a Sara Di Vaira, elemento tecnico del parterre "popolare". E infatti la risposta di Selvaggia include entrambe:

Sì faccio il tavolo per lei e Sara Di Vaira. In un ristorante di crudi di mare a Napoli.

In una qualsiasi altra settimana dell'anno, la battuta sarebbe rimasta nel recinto dell'ironia tagliente, quella che Selvaggia Lucarelli coltiva da sempre con grandissimi risultati. Peccato che il 31 marzo non era una settimana qualsiasi per Napoli. E non lo è tuttora.

Nelle stesse ore in cui quel tweet veniva pubblicato, la città era nel pieno di una crisi sanitaria significativa: più di cento casi di epatite A accertati (solo al Cotugno, due accessi al giorno in media) e collegati al consumo di molluschi e crudi di mare, proprio nel periodo di Pasqua, con pescherie e ristoranti nel mirino delle autorità sanitarie. Una situazione che aveva avuto ampia risonanza mediatica.

Risultato: mandare Rossella Erra e Sara Di Vaira "in un ristorante di crudi di mare a Napoli" non suonava come una semplice frecciatina sullo storico delle tensioni. Suonava, volente o nolente, come augurarle l'epatite. L'utente infatti le risponde: "I crudi di mare a Napoli in questo periodo è meglio lasciarli stare". Le battute, per carità, sono battute. A volte, però, possono essere infelici.

Immagine
0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views