Selma Blair rilasciata su cauzione di 20mila dollari dopo le accuse di aggressione: se colpevole rischia il carcere

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Selma Blair rilasciata su cauzione di 20mila euro. Dovrà presentarsi in tribunale, a gennaio, per le accuse di aggressione e possibili reati federali, pur dichiarandosi innocente. Qualora dovesse essere ritenuta colpevole rischia dai due ai sette anni di detenzione.

Selma Blair è stata arresta nella serata di domenica 11 ottobre, dopo ripetute aggressioni ai danni dei membri dell'equipaggio del volo che da Los Angeles la stava portando a New York, di un poliziotto e anche di un'infermiera. Le autorità sono intervenute a seguito di una segnalazione arrivata poco prima che il volo atterrasse. L'attrice, come riportato dal tribunale penale del Queens, si è dichiarata non colpevole di due capi d'accusa per aggressione, ed è stata rilasciata su cauzione di 20mila dollari.

L'attrice rilasciata su cauzione: se colpevole rischia dai 2 ai 7 anni di detenzione

A parlare dell'accaduto è l'avvocato dell'attrice, Shawn Barnes, che nella giornata di lunedì, dopo i fatti verificatisi durante la notte ha dichiarato in tribunale che Blair era salita su quel volo dopo una lunga giornata di lavoro sul set e nel salire sul velivolo aveva avuto un piccolo incidente, cadendo e battendo la testa, non prendendo i farmaci di cui è solita fare uso. Come è stato detto anche a distanza di qualche ora dall'accaduto, si è trattato di un'emergenza medica, davanti alla quale la 54enne ha reagito non controllando le sue azioni.

Nonostante sia stata rilasciata su cauzione, pagata 20mila euro, l'attrice dovrà rispondere di due capi d'accusa statali per aggressione, a seguito dei calci sferrati a un agente dell'aeroporto e a un'infermiera una volta giunta in ospedale e, inoltre, dovrebbe poter affrontare anche delle accuse federali per i possibili reati commessi a bordo del volo. Al momento il giudice ha anche emesso un ordine restrittivo nei confronti dell'infermiera presa a calci dalla 54enne.

L'avvocato dell'attrice, arrivato in tribunale, ha dichiarato che non si è trattato di un'aggressione intenzionale, adducendo il comportamento alla stanchezza e alla su citata "emergenza medica". La prossima udienza, nella quale dovrà comparire anche Blair, si terrà il prossimo 19 gennaio. Qualora dovesse essere ritenuta colpevole dei reati commessi, rischia di finire in carcere con una pena dai due ai sette anni.

I precedenti su un volo nel 2016

Selma Blair non è nuova ad episodi di questo tipo. Nel 2016, infatti, scatenò il caos su un volo che la portava da Cancun a Los Angeles. In quell'occasione decise di scusarsi pubblicamente per l'accaduto. A bordo del volo aveva assunto un comportamento non adeguato e per questa ragione le autorità decisero di farla scendere dall'aereo tenendola ferma su una barella. In un'intervista successiva, poi, dichiarò di aver mischiato alcol e farmaci, un mix che le aveva causato un vuoto di memoria, portandola ad agire in modo sconclusionato, del quale si è immediatamente pentita.

Selma Blair affetta da sclerosi multipla e parkinsonismo

Sono anni, ormai, che l'attrice parla apertamente dei suoi problemi di salute. Nel 2018, infatti, le è stata diagnosticata la sclerosi multipla, alla quale stando alle parole del suo avvocato, si sarebbe aggiunto il parkinsonismo, ovvero una serie di di sintomi motori caratterizzati da tremori e rigidità. Nel libro da lei pubblicato nel 2022, in cui racconta la sua vita, Blair ha parlato anche della dipendenza dall'alcol e del percorso di riabilitazione avviato dopo quanto accaduto sul volo del 2016.

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