Sasso di Futuro Nazionale contro Diaco che parla di relazioni gay in Rai: “Contenuti che possono influenzare i bambini”

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Scontro a distanza tra Pierluigi Diaco e Rossano Sasso sul racconto delle unioni civili in televisione: “I bambini hanno bisogno di naturalezza”. Ma il deputato di Futuro Nazionale non ci sta: “Non contestiamo i conduttori, ma i contenuti che possano influenzare i bambini”.

Pierluigi Diaco finisce nell'occhio del ciclone per una dichiarazione che dovrebbe essere assolutamente naturale. Perché è stato proprio questo l'aggettivo utilizzato: "naturalezza", mentre nel pomeriggio di Rai2 ha parlato a BellaMà del suo legame con Alessio Orsingher e del rapporto con i bambini, tanti, che erano presenti alla loro cerimonia.

Ha ammesso un'incertezza precisa, quella legata ai figli piccoli degli amici invitati: "Far vedere loro due uomini che si uniscono può essere scioccante e non digeribile subito? È stato tutto molto naturale. I bambini hanno bisogno di naturalezza. Poi saranno i genitori a portarli verso una scala valoriale, ma i bambini sono innocenti", ha raccontato il conduttore.

Il racconto arriva nei giorni in cui Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, ha proposto una "fascia protetta" in tv contro i contenuti che definisce "gender" e omosessuali. La coincidenza è evidente, e Diaco lo sa. Proprio per questo sceglie di non entrare nel merito: "Sono un conduttore Rai, lavoro per il servizio pubblico e trovo d'obbligo non commentare le dichiarazioni o i programmi di leader politici".

La replica di Rossano Sasso di Futuro Nazionale

A rispondere, invece, è il deputato Rossano Sasso di Futuro Nazionale: "Non contestiamo i conduttori, ma i contenuti che possano influenzare i bambini". Poi aggiunge una frase che fa capire bene quale sia la linea: "Non ci interessa cosa fanno conduttori o autori televisivi sotto le lenzuola, ma cosa guardano i bambini italiani". 

Siamo di fronte a due visioni che sono praticamente inconciliabili. Sono gli adulti a caricare di significato ciò che vedono i bambini, è il riassunto della posizione di Pierluigi Diaco. Per Sasso, così come per Vannacci e per Futuro Nazionale, spetta alla politica preservare e decidere cosa passa in onda nella televisione del primo pomeriggio, quella vista dai più piccoli.

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