Robert De Niro e Al Pacino ricordano Robert Duvall: “Un talento nato, la sua grandezza resterà per sempre”

Il mondo del cinema piange uno dei suoi interpreti più iconici e rispettati: Robert Duvall è morto domenica 15 febbraio nella sua residenza in Virginia all'età di 95 anni. La notizia della sua morte ha scatenato un'ondata di cordoglio tra i grandi del cinema mondiale. Tra i primi a rendergli omaggio ci sono stati i suoi storici colleghi di set nella saga de Il Padrino. Robert De Niro ha affidato ai social un pensiero breve ma intenso: "Dio benedica Bobby. Spero di vivere fino a 95 anni. Possa riposare in pace".
Ancora più toccante il ricordo di Al Pacino, che ha condiviso con Duvall alcune delle scene più celebri della storia del cinema: "È stato un onore lavorare con Robert Duvall. Era un attore nato, il suo talento e la sua comprensione del mestiere saranno sempre ricordati". Parole che sottolineano la stima profonda per un interprete che ha saputo dare volto a personaggi indimenticabili, dal Tom Hagen di Coppola al colonnello Kilgore di Apocalypse Now.

Duvall non è stato solo un attore, ma una figura di riferimento per colleghi e registi di diverse generazioni. Scott Cooper, che lo ha diretto nel suo ultimo lavoro The Pale Blue Eye – I delitti di West Point, lo ha descritto come il suo "mentore artistico più importante", ricordando come Duvall avesse creduto in lui fin dal debutto con Crazy Heart. Anche attori come Viola Davis e Walton Goggins hanno voluto sottolineare l'onore di aver condiviso il set con lui. "La tua grandezza resterà per sempre", ha scritto Davis, mentre Adam Sandler lo ha definito senza mezzi termini "uno dei più grandi attori che abbiamo mai avuto". Michael Keaton lo ha ricordato come "la grandezza incarnata", evidenziando quel mix di talento e umiltà che ha caratterizzato tutta la sua carriera. Con la scomparsa di Duvall, Hollywood perde un interprete insostituibile che, come sottolineato da Josh Gad, "non era solo nel cinema, ma lo ha definito attraverso i secoli".