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Rissa Rai, Bevilacqua (M5S) attacca sul flop di ascolti, Monteleone replica: “Facevi 470 visualizzazioni su Youtube”

La senatrice del M5S contesta gli ascolti del programma di Rai3 Filorosso e Monteleone risponde ricordando il suo passato da commentatrice sportiva su Youtube: “Era Lady Media Gol”. Bevilacqua risponde a sua volta: “Un conduttore della Tv pubblica che si misura con un mio hobby”.
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Scontro a distanza tra Antonino Monteleone e Dolores Bevilacqua, esponente del M5S in commissione di Vigilanza Rai. Il conduttore di Filorosso, ripartito lo scorso lunedì con il suo programma, ha risposto con durezza al commento di Bevilacqua, che aveva giudicato negativamente i risultati di ascolto del programma, in onda su Rai3. Monteleone ha deriso la rappresentante del Movimento 5 Stelle pescando dal suo passato professionale e ricordando la sua esperienza da commentatrice sportiva in una trasmissione su Youtube: "Le sue performance hanno incassato circa 470 visualizzazioni in cinque anni". 

Tutte è iniziato dopo la messa in onda di Filorosso dello scorso lunedì, con Bevilacqua che ha pubblicato una nota in cui ha commentato il risultato di Monteleone: “Come ha detto qualche giorno fa l’amministratore delegato della Rai, con TeleMeloni ‘Rai3 non è più la rete dell’ideologia’. Giusto, è la rete dei flop distrutta da FdI. Lunedì la trasmissione ‘Filorosso‘ guidata da Antonino Monteleone ha fatto sprofondare gli ascolti al 3.4%, nonostante partisse da un traino di oltre l’8%”.

Bevilacqua ha definito il risultato “una debacle assoluta, e dire che c’era un parterre ‘di prestigio’ che annoverava anche l’immancabile compagno di flop a spese degli italiani Tommaso Cerno. Ora, in un contesto normale, chiederemmo conto all’azienda del perché sia stata affidata la trasmissione a uno che in passato su Rai 2 ha fatto il record negativo dello 0.99% e che prende centinaia di migliaia di euro.  Ma sarebbe inutile, tanto lo sappiamo tutti che l’unico motivo è che Monteleone è amico loro, è stato ad Atreju e tanto basta per poter campare a spese degli italiani e del servizio pubblico. Se avessero un minimo di dignità questi dirigenti piazzati da Fratelli d’Italia che non capiscono nulla di televisione se ne sarebbero andati già da un pezzo. E invece stanno lì, a distruggere pezzo dopo pezzo un patrimonio di tutti gli italiani come la Rai”.

Monteleone non ci sta e attacca Lady Mediagol

Monteleone ha risposto a Bevilacqua attraverso una lettera inviata a Dagospia, rispedendo al mittente le accuse di Bevilacqua, sottolineando come il programma si sia occupato di attualità e avesse anche un'esclusiva sul caso Garlasco: “Secondo lei, come molti osservatori in malafede o poco avvezzi alla materia, ieri Filorosso ha deluso le attese. Una informazione distorta che ignora deliberatamente il contesto”. Non accetta, quindi, la narrazione di Bevilacqua incentrata solo sui numeri, sottolineando che difenda programmi ben più strutturati del suo: “Mi sono informato meglio su chi fosse Dolores Bevilacqua e, soprattutto, quali titoli avesse (dal punto di vista tecnico) per commentare con tanta sicumera i numeri. Ho scoperto che il suo pulpito è fatto da un glorioso passato televisivo. Lei, infatti per un po’ di anni, è stata Lady Media Gol. Lady-Media-Gol. La protagonista di una ‘seguitissima’ trasmissione su YouTube di commento alle attività sportive del Palermo Calcio. Ho visto che in cinque anni le sue performance hanno incassato circa 470 visualizzazioni (sì hai letto bene meno di 500, in cinque anni!) in media per ciascuno degli appuntamenti settimanali”. E aggiunge, non dicendosi preoccupato delle sue contestazioni: "Poco male. Quasi il doppio delle 211 preferenze che aveva collezionato alle elezioni comunali di Palermo (senza essere eletta) prima di essere catapultata in Parlamento nel 2022 grazie all’elezione in un collegio uninominale sicuro”.

La controrisposta di Bevilacqua a Monteleone

La risposta di Dolores Bevilacqua non si è fatta attendere ed è arrivata sempre dalle colonne di Dagospia: “Leggo con divertita sorpresa la lettera di Antonino Monteleone che mi riguarda. Non tanto per i toni, quanto per il fatto che un conduttore della televisione pubblica nazionale senta il bisogno di misurarsi con il mio hobby e la mia passione per il Palermo Calcio. Devo ammettere che la cosa mi lusinga. Anche perché, a essere sinceri, se Lady Mediagol fosse stato collocato in prima serata su Rai3, forse avrebbe raccolto qualche telespettatore in più. Sicuramente più delle visualizzazioni del programma di Monteleone su Raiplay che in alcune rilevazioni sono risultate meno di 10. Ma non voglio infierire”. 

Bevilacqua rimarca che il suo programma di Youtube non beneficiasse dei finanziamenti pubblici come accaduto con Monteleone, nei confronti del quale dice di non provare antipatia: "Gli auguro sinceramente una lunga carriera […] Quando un programma del servizio pubblico registra ascolti che sfiorano l’1% in prima serata, la questione non dovrebbe essere chi osa criticarlo. La questione dovrebbe essere capire come vengono prese certe decisioni, con quali criteri vengono assegnati programmi, budget e opportunità. E lì qualche piccolo dubbio sulla vicinanza tra Monteleone e Fratelli d’Italia, ci viene. Dubbi che Monteleone potrebbe provare a fugare con qualche inchiesta sul governo in carica, ma non spetta a me fare la scaletta del suo programma”.

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