Perché la bara di Tony Dallara era blu, la spiegazione della moglie Patrizia

Tony Dallara è morto lo scorso 16 gennaio all'età di 89 anni. Una scomparsa improvvisa quella del cantante, che ha sconvolto la figlia Lisa e la moglie Patrizia, che nelle ultime settimane gli sono state accanto fino all'ultimo e non si aspettavano quello che poi sarebbe successo. "Si era rotto il femore, si era operato e stava recuperando. Poi è stato trasferito in una struttura per la riabilitazione e lì ha preso un virus", aveva spiegato la figlia Lisa ospite di Storie Italiane. A distanza di qualche giorno dai funerali, anche la moglie lo ha ricordato nel salotto di Caterina Balivo, ripercorrendo la loro storia d'amore e spiegando perché ha voluto che la sua bara fosse di colore blu.
Ospite de La Volta Buona, nella puntata in onda il 23 gennaio, Patrizia ha parlato della storia d'amore con Tony Dallara: i due avevano 19 anni di differenza e si erano conosciuti quando lei di anni ne aveva appena 16. "Appena mi ha vista ha deciso che dovevo essere sua moglie. Mi ha dato pure fastidio questa sua presunzione. È stato un matrimonio voluto", ha ricordato la donna. Il vuoto che ha lasciato nella sua vita è difficile da elaborare: "Mi mancherà tutto, eravamo sempre insieme, forse anche troppo. Mi mancherà tutto. In questi ultimi 5 anni. che lui non stava bene, vivevamo in simbiosi".

Patrizia ha ricordato anche il giorno del funerale e ha spiegato il motivo che l'ha spinta a scegliere per il marito una bara di colore blu. "Lui era un pittore e il blu era il suo colore preferito. Abbiamo pensato di fargli un omaggio facendo questa follia e siamo soddisfatti perché la gente lo ha apprezzato", ha spiegato la donna. Una decisione, quindi, che ha preso lei in prima persona per rendere omaggio a Dallara e alla sua passione per il colore blu e più in generale per la pittura.