Per la Casa Bianca la guerra è intrattenimento, il video imbarazzante e la furia di Ben Stiller contro Donald Trump

Mentre infuria la guerra in Iran, sta suscitando scalpore un video diffuso dal profilo X della Casa Bianca. Il filmato, della durata di 42 secondi, raccoglie spezzoni di film e serie tv intervallati da veri attacchi eseguiti con i droni. Lo scopo, citiamo testualmente, è quello di raccontare "la giustizia all'americana". Ma il risultato è un epic fail clamoroso, che ha attirato anche la furia di Ben Stiller. Anche uno dei suoi film, infatti, è finito in quell'accozzaglia di ritagli senza senso. L'attore è solo l'ultimo di una lunga serie di volti noti che hanno chiesto a Donald Trump di tenere giù le mani dalla loro arte.
Casa Bianca e il video di propaganda che sta facendo discutere. Nel video compaiono diversi spezzoni di film e serie tv hollywoodiane, tra cui Il Gladiatore, Braveheart – Cuore impavido, Top Gun, Superman, ma anche Better call Saul e Breaking Bad. Per celebrare la giustizia americana, dunque, qualcuno ha pensato bene di prendere come esempio anche Saul Goodman e Walter White, un avvocato corrotto e un professore di chimica che si dà alla produzione e allo spaccio di metanfetamina. E anche gli altri film usati nel video sono completamente decontestualizzati. Insomma, un collage imbarazzante e senza senso. Tra gli spezzoni scelti anche uno proveniente dal film di Ben Stiller Tropic Thunder. L'attore è andato su tutte le furie:
Hey Casa Bianca, per favore rimuovi la clip di Tropic Thunder. Non ti abbiamo mai dato il permesso di usarlo e non siamo interessati a essere parte della tua macchina di propaganda. La guerra non è un film.
Ben Stiller non è il primo a chiedere alla Casa Bianca di non usare i suoi lavori per fare propaganda. Ad esempio, Olivia Rodrigo, Sabrina Carpenter e Kenny Loggins hanno chiesto pubblicamente la rimozione delle loro canzoni dai video che celebravano orrori come l'attacco ad alcuni manifestanti o le deportazioni attuate dall'ICE (Immigration and Customs Enforcement). A riassumere bene l'imbarazzo che si prova davanti al video diffuso in queste ore dalla Casa Bianca, ci ha pensato Nick Bryant. Il conduttore di ABC Saturday Extra si è chiesto: "Ci sono adulti alla Casa Bianca? C'è qualcuno che capisca la serietà e l'orrore della guerra?".