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Per la Casa Bianca la guerra è intrattenimento, il video imbarazzante e la furia di Ben Stiller contro Donald Trump

La Casa Bianca ha diffuso un video imbarazzante. Un collage senza senso di spezzoni di film decontestualizzati al fine di celebrare “la giustizia all’americana”.
A cura di Daniela Seclì
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Mentre infuria la guerra in Iran, sta suscitando scalpore un video diffuso dal profilo X della Casa Bianca. Il filmato, della durata di 42 secondi, raccoglie spezzoni di film e serie tv intervallati da veri attacchi eseguiti con i droni. Lo scopo, citiamo testualmente, è quello di raccontare "la giustizia all'americana". Ma il risultato è un epic fail clamoroso, che ha attirato anche la furia di Ben Stiller. Anche uno dei suoi film, infatti, è finito in quell'accozzaglia di ritagli senza senso. L'attore è solo l'ultimo di una lunga serie di volti noti che hanno chiesto a Donald Trump di tenere giù le mani dalla loro arte.

Casa Bianca e il video di propaganda che sta facendo discutere. Nel video compaiono diversi spezzoni di film e serie tv hollywoodiane, tra cui Il Gladiatore, Braveheart – Cuore impavido, Top Gun, Superman, ma anche Better call Saul e Breaking Bad. Per celebrare la giustizia americana, dunque, qualcuno ha pensato bene di prendere come esempio anche Saul Goodman e Walter White, un avvocato corrotto e un professore di chimica che si dà alla produzione e allo spaccio di metanfetamina. E anche gli altri film usati nel video sono completamente decontestualizzati. Insomma, un collage imbarazzante e senza senso. Tra gli spezzoni scelti anche uno proveniente dal film di Ben Stiller Tropic Thunder. L'attore è andato su tutte le furie:

Hey Casa Bianca, per favore rimuovi la clip di Tropic Thunder. Non ti abbiamo mai dato il permesso di usarlo e non siamo interessati a essere parte della tua macchina di propaganda. La guerra non è un film.

Ben Stiller non è il primo a chiedere alla Casa Bianca di non usare i suoi lavori per fare propaganda. Ad esempio, Olivia Rodrigo, Sabrina Carpenter e Kenny Loggins hanno chiesto pubblicamente la rimozione delle loro canzoni dai video che celebravano orrori come l'attacco ad alcuni manifestanti o le deportazioni attuate dall'ICE (Immigration and Customs Enforcement). A riassumere bene l'imbarazzo che si prova davanti al video diffuso in queste ore dalla Casa Bianca, ci ha pensato Nick Bryant. Il conduttore di ABC Saturday Extra si è chiesto: "Ci sono adulti alla Casa Bianca? C'è qualcuno che capisca la serietà e l'orrore della guerra?".

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