Morto Robert Duvall, la star de Il Padrino e Apocalypse Now aveva 95 anni

Si è spento all'età di 95 anni l'attore Robert Duvall, volto iconico di film come Il Padrino e protagonista, in oltre sei decenni di carriera nel mondo del cinema, di titoli che hanno fatto la storia della settima arte. Ad annunciarne la scomparsa, sua moglie Luciana.
È con un comunicato che Luciana Duvall, la moglie del noto attore americano, ha annunciato la dipartita di suo marito Robert: "Ieri abbiamo detto addio al mio amato marito, caro amico e uno dei più grandi attori del nostro tempo. Bob si è spento serenamente a casa, circondato da amore e conforto". La donna ha poi proseguito elogiando non solo l'artista, ma la persona che per anni è stata al suo fianco:
Per il mondo era un attore premio Oscar, un regista, un narratore. Per me era semplicemente tutto. La sua passione per il mestiere era pari solo al suo profondo amore per i personaggi, per un grande pasto e per il piacere della conversazione. In ognuno dei suoi ruoli Bob ha dato tutto ai suoi personaggi e alla verità dello spirito umano che rappresentavano. Così facendo, lascia qualcosa di duraturo e indimenticabile a tutti noi.
L'incredibile carriera di Robert Duvall
Prima di approdare al cinema, aveva lungamente calcato la scena teatrale, recitando anche a Broadway. Non è mancata, però, nemmeno la televisione dove è apparso in serie famose negli Anni Sessanta e Settanta come Gli intoccabili, Route 66, Ai confini della realtà, The Outer Limits, Il fuggiasco. Nella sua carriera ha lavorato con i più grandi registi del cinema americano. Tra gli attori più amati della sua generazione, nel 1984 ha vinto il Premio Oscar come miglior attore protagonista per Tender Mercies, quando già era uno dei volti più noti del grande schermo, apprezzato sia dal pubblico che dalla critica. Tra i suoi ruoli più iconici, senza dubbio, quello di Tom Hagen ne Il Padrino, il capolavoro di Francis Ford Coppola, ma anche quello del tenente colonnello Kilgore in Apocalypse Now. Tanti sono i film a cui negli anni ha preso parte come: L'apostolo, Qualcosa di cui sparlare, La lettera scarlatta solo per citarne alcuni.
Il suo modo di recitare, senza sbavature ed eccessi, lo rende uno degli interpreti più carismatici del cinema americano, capace di destreggiarsi tra vari registri e anche di collaborare con artisti di generazioni molto distanti dalla sua. Non solo attore, ma anche regista e produttore, amava raccontare storie con una particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi. Tra le sue interpretazioni più recenti ricordiamo quella accanto a Robert Downey Jr in The Judge che gli valse la settima candidatura sia agli Oscar che ai Golden Globe.