Miriam Leone sulle scene di sesso: “Con Stefano Accorsi litigammo per girarne una. Per gli uomini è più imbarazzante”

Miriam Leone è stata ospite di Gianluca Gazzoli e nella lunga chiacchierata ha raccontato i suoi esordi, da Miss Italia al mondo della recitazione, di cui ha svelato anche alcuni retroscena. L'attrice, infatti, evidenzia la difficoltà nel girare alcune scene di sesso, soprattutto all'inizio della sua carriera, raccontando anche un litigio con Stefano Accorsi.
L'amicizia con Stefano Accorsi
Il sodalizio tra Stefano Accorsi e Miriam Leone è ormai una garanzia, i due hanno lavorato insieme diverse volte e si sono ritrovati fianco a fianco anche nell'ultimo film di Gabriele Muccino, ovvero Le cose non dette. L'attrice rivela:
Con Stefano è bello perché ogni volta che succede ci lanciamo una piccola sfida, dove sappiamo che ci sorprenderemo l'un l'altra e porteremo in scena qualcosa che ci sorprenderà. Infatti alla fine di ogni scena piangiamo, ci abbracciamo, ci tiriamo pugnetti "ci diciamo ma questa dove l'hai tirata fuori".
Le scene erotiche in 1992 e il litigio con Stefano Accorsi
Eppure, quando ha iniziato a lavorare come attrice, non pensava sarebbe riuscita ad affrontare determinate scene: "Ci sono delle scene che pensavo non sarei mai riuscita a fare, per esempio tutte le scene erotiche di 1992". La sua agente la chiamò entusiasta per farle leggere il copione, sostenendo fosse bellissimo e si trattasse della prima serie italiana girata con piglio internazionale.

Una volta letta la sceneggiatura, si rese conto che le scene intime erano più di quanto immaginasse e alla domanda su come appaiano scritte chiarisce: "A volte c'è scritto ‘tra i due c'è un lungo sguardo e già sul lungo sguardo, sudi!, un bacio appassionato e fanno l'amore' che vuol dire tutto e il contrario di tutto". Restando in tema di scene intime e del rapporto con Accorsi, l'attrice racconta di aver avuto un litigio proprio con lui, riguardante una scena di sesso:
Avevamo discusso io e Stefano per una scena di 92, me lo ricordo, alla mensa di Cinecittà, mi ricordo che abbiamo fatto un serio litigio, perché sono delle scene delicate, ma anche delle scene cretinissime, perché immaginati due in una stanza con tutte le persone che mi mimano l'atto sessuale, la cosa meno erotica del mondo. Avevamo accordato che se avessimo fatto una cosa in scena, poi avremmo tolto una scena di sesso e io ho detto "va bene dai, trattavamo no?" e lui dice che in realtà questo accordo non me l'aveva mai dato, ma siamo amici lo stesso.
Miriam Leone, poi, continua sostenendo che le scene intime siano decisamente più imbarazzanti per gli uomini, piuttosto che per le donne:
Perché hanno paura che possa avvenire qualcosa, ma non perché provino…ma spesso vedi che loro sono in assoluto sbattimento, quello diventerebbe un momento molto imbarazzante.