Lutto per Carlo Pistarino: è morta Irene, cinquant’anni di matrimonio insieme
Lutto per Carlo Pistarino. Si è spenta nei giorni scorsi la cara moglie Irene, con cui aveva festeggiato cinquant'anni di matrimonio nel 2024. La notizia arriva a Fanpage.it da fonti vicine allo storico attore di Drive-In. Stando a quanto raccontato nelle interviste, Pistarino deve tutto a sua moglie per la carriera di comico, scrittore e autore teatrale e televisivo. Originaria di Crocefieschi, Irene era anche la cugina di Roberto Pruzzo, storico attaccante della Roma tra il 1978 e il 1988.
La frase detta in cucina che cambiò tutto
Per raccontare dell'importanza di Irene per Carlo Pistarino basta andare indietro nel tempo, nelle interviste rilasciate dall'attore del Drive-In a Repubblica Genova e al Giorno. Per undici anni, dal 1971 al 1982, Carlo Pistarino ha guidato gli autobus dell'AMT di Genova. Il cabaret era la sera, dopo il turno, e nell'estate del 1981 gli era valso il Gavettino della Cantina Cabaret. Poi arrivò la telefonata che cambiò tutto: un contratto con la Fininvest da quaranta milioni di lire. Lo stipendio da ferrotranviere, straordinari compresi, si aggirava sulle ottocentomila lire al mese.
Pistarino ha raccontato più volte quella sera, e l'ha sempre raccontata allo stesso modo: tornò in cucina, rimase in silenzio per un minuto, gli tremavano le mani. Quando riuscì a parlare, disse a Irene che per accettare avrebbe dovuto licenziarsi. Lei restò zitta, poi rispose: "Se molli adesso te ne pentiresti per tutta la vita". Lui obiettò che poteva andare male. La replica di lei è diventata la battuta che chiude sempre il racconto: "Siamo giovani, ricominceremo insieme tutto da capo!".
La famiglia contraria e una bambina di due anni
I parenti gli diedero dell'incosciente. Avevano un'obiezione ragionevole: la figlia Stefania aveva due anni, l'unico stipendio era il suo, mollare un posto fisso per un contratto televisivo sembrava una follia. Pistarino ha ricordato la scena in cui prese in braccio la bambina prima di andare in direzione a rassegnare le dimissioni.
Il giorno dopo si licenziò. Seguirono trent'anni di televisione: Drive In di Antonio Ricci, che gli fece il primo contratto per trenta puntate, poi Emilio, Buona Domenica, Scherzi a parte, OK il prezzo è giusto, la scrittura per Zuzzurro e Gaspare, per Gigi e Andrea, per Giorgio Panariello, con cui ha firmato storiche prime serate per Rai1.
La stella che l'ha sempre guidato
Nelle interviste degli ultimi anni Irene è una presenza costante, mai decorativa. Pistarino la cita come la ragione per cui ha una carriera, e nell'intervista al Giorno del gennaio 2025, in cui parlava dei cinquant'anni di matrimonio appena festeggiati, la definiva la stella che lo aveva sempre guidato e che avrebbe continuato a guidarlo. Dal 2016, Irene e Carlo sono diventati nonni di Tommaso, il figlio di Stefania, loro unica figlia.