Le lacrime di Chiara Cainelli, durante l’incidente era rimasta intrappolata nel van: “C’era odore di gas, temevo esplodesse”

Il drammatico racconto di Chiara Cainelli, rimasta vittima di un grave incidente mentre si trovava negli Stati Uniti in vacanza con il fidanzato Alfonso D’Apice. I due, intrappolati all’interno del van ribaltato, hanno temuto davvero il peggio: “Sentivamo odore di gas. Pensavamo di stare per saltare in aria ma non potevamo uscire”.
A cura di Stefania Rocco
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È un video drammatico quello che Chiara Cainelli ha registrato per raccontare quanto accaduto qualche ora fa, quando la giovane ex concorrente del Grande Fratello è rimasta coinvolta, suo malgrado, in un grave incidente stradale che avrebbe potuto costarle la vita. In vacanza insieme al compagno Alfonso D’Apice, la coppia si trovava a bordo di un van che si è ribaltato su un’autostrada di Las Vegas, intrappolandoli all’interno. Solo la prontezza di spirito di D’Apice e il provvidenziale intervento della polizia hanno evitato il peggio.

Chiara Cainelli: “C’era fumo, Alfonso provava a spaccare il vetro del van in cui eravamo intrappolati”

Questa mattina avevamo un’escursione: dovevamo andare tutti al canyon. Mentre Alfonso chiedeva di fermarsi perché non si sentiva bene, sull’autobus è stato rilevato un guasto e siamo stati trasferiti sul van che avete visto nel video”, ha raccontato Chiara, ancora comprensibilmente provata, nel filmato postato sui social, “Dopo il cambio ci siamo addormentati, sapendo che ci sarebbero volute diverse ore per raggiungere la destinazione. A un certo punto abbiamo sentito un forte scoppio e il nostro van ha iniziato a sbandare. Ha continuato a trascinarsi per alcuni metri ed è riuscito a fermarsi appena prima di invadere l’altra carreggiata, dove arrivavano camion a grande velocità”.

Dopo l’impatto, nella confusione generale, il gruppo a bordo si è allarmato per la presenza di fumo, temendo che potesse scoppiare un incendio:

Subito dopo abbiamo visto del fumo all’interno e il panico è aumentato. Per fortuna Alfonso era già pronto a saltare e, quando il van si è fermato, ha cominciato a rompere il vetro per permetterci di uscire, perché il mezzo si era ribaltato. Mentre cercava di frantumare il finestrino con lo specchietto, noi continuavamo a sentire odore di gas e la paura cresceva sempre di più. Sembrava una corsa contro il tempo: eravamo convinti che da un momento all’altro il van sarebbe esploso. In quei momenti avrei rinunciato a un braccio pur di salvarmi: ero convinta che saremmo saltati in aria. Un camionista si è perfino fermato per aiutarci, cercando dall’esterno di rompere il vetro con un sasso. Poco dopo è arrivata la polizia, che è riuscita ad aprire il portellone posteriore e a farci uscire. Non auguro a nessuno un’esperienza del genere. Ringrazio davvero Alfonso, che ha avuto la prontezza di reagire subito, ha trascinato me e aiutato anche le altre persone.

Perché Alfonso D’Apice ha postato i video dell’incidente

Chiara ha poi spiegato il motivo che ha spinto il compagno a condividere il video dell’incidente, pubblicato come prova per sostenere la loro versione dei fatti nell’eventualità di una richiesta di risarcimento:

Cinque secondi dopo essere usciti dal van, ci hanno presentato un foglio di scarico di responsabilità. Abbiamo girato quei video proprio perché ci siamo rifiutati di firmarlo: ci servivano delle prove per dimostrare quanto era accaduto.

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