Johnny Depp dona in beneficenza circa 800 mila dollari, uno dei riceventi è legato ad Amber Heard

Dopo il processo contro l'ex moglie Amber Heard, Johnny Depp sta riprendo in mano la sua vita, tra carriera e progetti benefici: ha donato i guadagni provenienti da una vendita di una delle sue opere in NFT a diversi ospedali pediatrici. La star di Pirati Dei Caraibi qualche mese fa aveva citato in giudizio per diffamazione l'attrice per via di un articolo pubblicato sul Washington Post. Dopo settimane di udienze di fronte al tribunale di Fair Fax, in Virginia, l'attore ha vinto il processo e l'ex moglie dovrà risarcirlo con una somma di denaro di circa 10 milioni di dollari.
La donazione di Johnny Depp
Johnny Depp si è recentemente lanciato nel mondo degli NFT con una collezione di opere d'arte dal titolo Never Fear Truth, che include ritratti in versione NFT di amici, eroi e personaggi del mondo dello spettacolo cari all'attore. Dalla vendita delle opere, la star ha raccolto quasi 800mila dollari, che devolverà in beneficienza a quattro ospedali pediatrici diversi, in America e anche in Australia. I destinatari sono il Perth Children's Hospital Foundation, Great Ormond Street Hospital Children's Charity, The Footprint Coalition e Children's Hospital di Los Angeles. Quest'ultimo in particolare ha dei legami con Amber Heard.
Il processo Johnny Depp-Amber Heard
Amber Heard ha chiesto l'annullamento del verdetto emesso durante il processo contro Johnny Depp. L'attrice di Aquaman è stata ritenuta colpevole di diffamazione e costretta a versare all'ex marito un risarcimento di oltre 10milioni di dollari. Lo scorso 1 luglio gli avvocati di Amber Heard hanno depositato presso il Tribunale della Virginia un documento, lungo oltre 43 pagine, nel quale veniva chiesto l'annullamento del processo per mancanza di prove. Il team legale dell'attrice ritiene che ci sia stato un errore nel registrare l'anno di nascita di un giurato che ha preso parte al processo. Anche se ora i legali dell'attrice hanno presentato la richiesta di annullamento per mancanze di prove, poco dopo il verdetto Amber Heard aveva fatto sapere l‘intenzione di fare ricorso nei confronti della sentenza.