I figli di Enzo Ferrari: chi è Piero, unico erede del patrimonio dopo la morte del fratello Dino a 24 anni

Enzo Ferrari, il patron della nota casa automobilistica, ha avuto due figli: il primo, Alfredo Dino Ferrari nato nel 1932 dal matrimonio con Laura Garello e Pieto, nato il 22 maggio 1945, dalla relazione parallela dell'imprenditore con Linda Lardi. Il primogenito morì a soli 24 anni, a causa di una malattia diagnosticatagli quando era solo un bambino, mentre Piero soltanto nel 1975 potè prendere il cognome del padre.
Chi era Dino Ferrari, il figlio avuto con la moglie Laura Garello
Alfredo Dino Ferrari, così chiamato in ricordo del fratello di Enzo Ferrari, è stato il primo e unico figlio nato dal matrimonio dell'imprenditore con Laura Garello. Nacque nel 1932 e all'età di 4 anni gli fu diagnosticata la distrofia muscolare e all'epoca i medici dichiararono che avrebbe vissuto non oltre i vent'anni. Ferrari, però, crebbe suo figlio come se dovesse essere il suo successore e, infatti, da adolescente si distinse per i suoi studi di ingegneria meccanica e di economia in Svizzera. Ebbe un ruolo anche in fabbrica, dove lavorò accanto ad Aurelio Lampredi, l'uomo che ideò il primo V12 F1. Dino, però, morì di distrofia muscolare il 30 giugno 1956, a 24 anni a Modena. Sul letto di morte, il ragazzo si rivolse al padre chiedendogli: "Perché devo morire? E tu lo sapevi e non me lo avevi detto. Perché? Perché tu e la mamma mi avete fatto nascere se dovesse finire così?".
Chi è Piero Ferrari, l’erede del patrimonio

Piero Ferrari nacque il 22 maggio 1945, dalla relazione parallela che Enzo Ferrari ebbe tutta la vita con Linda Lardi. Quando iniziarono a frequentarsi, lei divenne una delle segretarie dell'azienda e si stabilì a Settecani, non troppo lontano da Modena dove si trovava l'azienda automobilistica di Ferrari. L'imprenditore, quindi, iniziò una doppia vita, pranzando con Linda e dormendo con la moglie Laura. Erano gli anni Sessanta, quando Piero Lardi si diplomò al tecnico-meccanico e a vent'anni, nel 1965, iniziò a lavorare in azienda, seguito da Franco Gozzi. Nei primi anni, Piero cercò di non interferire col volere di Laura Garello, che aveva preteso di non avere in azienda l'altro figlio del marito, ragion per cui Ferrari fu sempre molto esigente con Piero, per evitare che si diffondesse l'idea che nella sua fabbrica si lavorasse per "nepotismo". Soltanto nel 1975 Piero poté acquisire il cognome di suo padre, diventando Piero Lardi Ferrari. Dopo la morte di Enzo Ferrari, il 14 agosto 1988 a Maranello per leucemia, la proprietà della Ferrari SpA divenne per il 10% di Piero Ferrari. Nel 1968, Piero ebbe una figlia, Antonella, da cui ha avuto due nipoti: Enzo e Piero. Attualmente, Piero è l'attuale vicepresidente della Ferrari.