Fiorello e la querela a Fabrizio Corona: la gag montata ad arte a La Pennicanza

Dopo il presunto audio di Fabrizio Corona che Fiorello ha fatto ascoltare in diretta durante la puntata de La Pennicanza, il programma radiofonico che conduce su Radio 2 dal lunedì al venerdì, nell'appuntamento di oggi, martedì 3 febbraio, il conduttore prima dell'inizio della trasmissione viene ripreso durante il dietro le quinte e vengono inquadrati due fogli, in cui si legge l'intestazione di una querela ai danni del volto di Falsissimo.
L'audio di Fabrizio Corona e la presunta querela: la gag di Fiorello
La presunta querela di cui si intravede il testo nei video caricati sull'account Instagram della trasmissione, sarebbe a carico di Fabrizio Corona che in un audio mandato allo showman ha utilizzato un appellativo poco gradevole. L'antefatto risale alla puntata precedente de La Pennicanza, quella di lunedì 2 febbraio, dove Fiorello aveva fatto ascoltare in diretta un audio che, pare, gli sia stato mandato proprio dall'ex re dei paparazzi che gli diceva:
Ciao Fiore, sono Fabrizio. Ascolta: è questa la gratitudine per una persona come me? Che ti ha detto in diretta che sei un mito e tu che fai? Mi prendi per il cu*o, mi fai fare la figura del ca**one per screditare e buttare tutto…Sei una mer*a, quanto ti hanno dato? Quanti soldini?"
Un audio che Fiorello ha commentato con il suo compagno d'avventura, Biggio, che gli aveva chiesto se fosse stranito dal messaggio: "Vabbè. Sono turbato, non so… quando faccio così si inca**ano, ora si inca**a pure lui? Con me? Quanto Mettiamo il brano di Jovanotti e ne discutiamo. Poi lo chiamo". Poco dopo, poi, si sente il conduttore che commenta: "La satira è satira, non inca**atevi tutti. Tutti con me poi? Io sono l'uomo più innocuo della terra. Ma pure te Fabrì? Da te non me lo aspettavo. Purtroppo io a volte mi dimentico di avere microfono e telecamere accese". Il tutto, sia l'audio che la presunta querela, mostrata ad hoc, rientrano in una gag di Fiorello che, d'altra parte, è l'unico personaggio che può permettersi il lusso di irridere chiunque, facendolo sempre con la giusta dose di sarcasmo e ironia.